de lucia nordio

“HA PERSO IL CONTROLLO DI SE’ STESSO” - IL MINISTRO NORDIO ATTACCA IL PROCURATORE DI PALERMO MAURIZIO DE LUCIA “REO” DI AVER DENUNCIATO CHE LE CARCERI “NON SONO PIU’ SOTTO IL CONTROLLO DELLO STATO MA DELLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI” – IL GUARDASIGILLI: “È DI UNA GRAVITÀ INAUDITA CHE UN PROCURATORE OFFENDA L’INTERO CORPO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA. SE QUALCHE FENOMENO PATOLOGICO È AVVENUTO, UN MAGISTRATO NON PUÒ ESTENDERLO ALL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE. QUESTO NON È IL MODO MIGLIORE PER CREARE QUELL’ATMOSFERA DI LEALE COLLABORAZIONE CON IL PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA, SIA CON IL CSM, SIA CON L’ANM” - L’AFFONDO DI DE LUCIA SU MELONI CHE PARLA DI PORTARE L’ESERCITO A PALERMO: “L’ESERCITO HA COMPITI ISTITUZIONALI DIVERSI DA QUELLI DELLA POLIZIA. FINITO LO STRUMENTO DELL’ESERCITO A COSA SI PASSA, AI CASCHI BLU?”.

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LIANA MILELLA per il Fatto Quotidiano - Estratti

 

Perde del tutto le staffe il Guardasigilli Carlo Nordio contro il procuratore di Palermo Maurizio De Lucia. Parte il suo affondo, attraverso un comunicato, senza neppure rendersi conto delle documentate affermazioni di un magistrato avaro di interviste e da sempre cauto nelle sue dichiarazioni pubbliche. Lo accusa addirittura di “aver perso il controllo”. Dichiara proprio così in una nota diffusa da via Arenula.

DE LUCIA NORDIO

 

Eccola: “De Lucia ha perso il controllo di se stesso. È di una gravità inaudita che un procuratore offenda l’intero corpo della polizia penitenziaria che svolge il proprio dovere con il rischio della vita. Se qualche fenomeno patologico è avvenuto, un magistrato non può estenderlo all’intero territorio nazionale”.

 

Solo “qualche fenomeno patologico”? De Lucia parla di ben altro. E lo fa documenti alla mano quando interviene a un incontro sul racket del pizzo organizzato da Assostampa Siciliana che si svolge ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo.

 

Durissima la sua denuncia quando afferma che gli istituti di pena “non sono più sotto il controllo dello Stato”. E ancora: “Le carceri non esplodono perché i detenuti non vogliono farle esplodere, il controllo appartiene solo alle organizzazioni criminali che vogliono lasciare le cose per come sono”.

DE LUCIA NORDIO

 

(...)

 

Ma De Lucia, che parla a Palermo dei fatti di Palermo, cita episodi concreti. Mentre Nordio la butta in politica: “Questo non è il modo migliore per creare quell’atmosfera di leale collaborazione che stiamo attuando, con interlocuzioni attente sia con il procuratore nazionale antimafia, sia con il Csm, sia con l’Anm”.

 

Cioè Nordio chiede a De Lucia di tacere sui fatti criminali che emergono dalle sue inchieste e dal lavoro delle forze di polizia perché questo inficia la sua politica sulla giustizia. L’accusa è pesantissima -

MAURIZIO DE LUCIA

 

“De Lucia ha perso il controllo di se stesso” - perché arriva dal Guardasigilli contro il procuratore di una città come Palermo dove negli ultimi mesi c’è stata una pesantissima recrudescenza criminale, come il Fatto ha raccontato. Ma De Lucia sulle prigioni cita i fatti. Gli acquisti di munizioni fatte dal carcere e gli ordini per eseguire danneggiamenti, e far partire intimidazioni e richieste di pizzo partite dalle celle. Nonché “conference call tra chi sta fuori, chi sta dentro e chi è in un altro carcere”. Poi l’affondo su Meloni che parla di portare l’esercito a Palermo.

 

Ribatte De Lucia: “Per me l’esercito deve fare l’esercito, ha compiti istituzionali diversi da quelli della polizia. Finito lo strumento dell’esercito a cosa si passa, ai caschi blu?”.

carlo nordiogiorgia meloni e carlo nordio alla camera foto lapressecarlo nordio beve uno spritz CARLO NORDIOcarlo nordio