michele serra giuseppe conte elly schlein

“A QUESTO PUNTO: CE LO DICANO CHE IL PROGETTO 'CAMPO LARGO' NON PUÒ REGGERE. CE NE FAREMO UNA RAGIONE” – LO SCORAMENTO DI MICHELE SERRA DAVANTI ALLE BIZZE TRA CONTE E SCHLEIN: “DOPO IL REFERENDUM, AVEVAMO CHIESTO CHE IL CENTROSINISTRA SI DOTASSE DI UN PROGRAMMA COMUNE. CHE VUOL DIRE: OBIETTIVI COMUNI. SENZA I QUALI È CONTRO LA LOGICA PROPORSI AGLI ITALIANI COME COALIZIONE DI GOVERNO. A DISTANZA DI QUASI QUATTRO MESI, NIENTE DI CONFORTANTE È ACCADUTO. SIAMO ANCORA AL "CONTE VERSUS SCHLEIN", DERIVAZIONE LOCALE DI "PUTIN VERSUS EUROPA". VIENE DA PENSARE CHE IL PROGRAMMA COMUNE SIA L'INGENUA UTOPIA DI MOLTI ELETTORI; E CHI AVREBBE DOVUTO E VOLUTO LAVORARCI NON È RIUSCITO A FARLO PERCHÉ NON È POSSIBILE FARLO. TROPPO DISTANTI, SPECIE IN POLITICA ESTERA, LE POSIZIONI DEI DUE PRINCIPALI CONTRAENTI, PD E M5S…”

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Estratto dell’articolo di Michele Serra per “la Repubblica”

 

michele serra

Dalle nostre parti prima viene la politica. Poi viene il leader. E il leader non è un "capo". È il responsabile di un progetto politico condiviso da una squadra di governo e dai cittadini che lo hanno votato». Mi scuso per l'autocitazione […] ma era il 15 aprile scorso ed ero solo uno dei tanti a chiedere […], dopo il referendum che aveva sonoramente bocciato le riforme meloniste, che l'opposizione di centrosinistra si dotasse di un programma comune. Che vuol dire: obiettivi comuni. Senza i quali è contro la logica proporsi agli italiani come coalizione di governo.

 

GIUSEPPE CONTE ELLY SCHLEIN MEME BY DAGOSPIA

Chiunque poi vincesse eventuali primarie sarebbe vincolato a quel programma: non potrebbe governare solo per conto del suo partito, ma per conto di una coalizione di partiti alleati. A distanza di quasi quattro mesi da quei giorni di speranza, va detto che niente di confortante è accaduto.

 

Siamo ancora, sia pure nella riduzione mediatica di una questione ben più grande, al "Conte versus Schlein", derivazione locale di "Putin versus Europa". E alla luce del tempo trascorso, e malgrado i pranzi di riconciliazione, viene da pensare che il programma comune sia l'ingenua utopia di molti elettori; e chi avrebbe dovuto e voluto lavorarci non è riuscito a farlo per una ragione al tempo stesso banale e drammatica: perché non è possibile farlo.

 

elly schlein giuseppe conte

Troppo distanti, specie in politica estera, le posizioni dei due principali contraenti, Pd e Cinquestelle. A questo punto: ce lo dicano, per cortesia, che il progetto "campo largo" non può reggere. Siamo adulti, chi più chi meno, e ce ne faremo una ragione. […]

ELLY SCHLEIN CONTE