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Davide Carlucci per "la Repubblica"
I tre albanesi della banda che ha sequestrato Giuseppe Spinelli collaborano. Ed entrano così tanto nei particolari che i magistrati della procura di Milano hanno deciso di segretare
i verbali. Diversa, invece, la scelta di Alessio Maier, il braccio destro comasco del capobanda Francesco Leone, che anche ieri si è avvalso della facoltà di non rispondere, come aveva già fatto ieri.
A rispondere alle domande del procuratore aggiunto Ilda Boccassini e del pm Paolo Storari, titolari del fascicolo sul rapimento lampo del cassiere di Silvio Berlusconi, avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 ottobre, sono stati Laurenc Tanko e Marjus Anuta.
Tanko ha più interesse degli altri tre a collaborare anche perché, in caso di condanna, andrebbe incontro a una pena più severa, visto che nei giorni del blitz era agli arresti domiciliari ed è anche recidivo.
Al contrario, invece, l'avvocato che difende Anuta, Maria Pia Licata, insiste sul ruolo di «mero esecutore», del tutto marginale, del suo assistito. Sarebbe lui il rapitore «buono » che conforta le sue vittime arrivando a coprirli quanto dormono, così descritto nel racconto ai pm di Spinelli e della moglie. Maier, al contrario, sembra avere un ruolo più importante nell'operazione. Sarebbe stato lui, secondo quel che emerge dalle intercettazioni, a cercare di trasferire il denaro in Svizzera.
Nei dialoghi captati, Maier e Leone parlano di otto milioni da mettere al sicuro: i pm e lo stesso gip non escludono che si possa trattare dei proventi di un'ipotetica estorsione ma finora non è stato trovato nessun riscontro in questo senso. Non è affatto escluso, anzi, che i soldi a cui facevano riferimento, se esistono realmente, fosse il frutto di altri colpi.
Laurenc Tanko, tra l'altro, è stato arrestato il 23 ottobre a Castelfranco Veneto: si trovava, in compagnia di Anuta, a bordo di un'Alfa Romeo 166 nella quale sono stati trovati «strumenti idonei allo scasso e al travisamento ». Il difensore di Maier, però, assicura di voler solo prendersi il tempo necessario per documentarsi meglio: «Abbiamo avuto solo oggi a disposizione gli atti dell'inchiesta - dice l'avvocato Lorenzo Di Gaetano - e prima vogliamo leggere tutte le carte e valutare le accuse». E aggiunge: «Questo è un caso particolare che può avere diverse angolature e che si presta a più soluzioni».
FRANCESCO LEONE CAPO DELLA BAND CHE HA RAPITO SPINELLI
SPINELLI E BANDA jpeg
ALESSIO MAIER E FRANCESCO LEONE ALLO STADIO FOTO POLIZIA DI STATO
spinelli
Laurenc Tanko
Marjus Anuta
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