roberto garofoli proteste milano

LA SICUREZZA NON È SOLTANTO ORDINE PUBBLICO: PER EVITARE I MARANZELLI TEPPISTI BISOGNA LAVORARE SU FAMIGLIA E SCUOLA – L’EX SOTTOSEGRETARIO ROBERTO GAROFOLI: “PREVENIRE SIGNIFICA SOSTENERE FAMIGLIE, CONTRASTARE L'ABBANDONO SCOLASTICO, OFFRIRE PERCORSI EDUCATIVI E LAVORATIVI E VALORIZZARE LE RETI COMUNITARIE” – “LE PROTESTE RIFLETTONO TENSIONI CHE INTERROGANO LE DEMOCRAZIE SULLA LORO CAPACITÀ DI GARANTIRE ANCHE ALLE NUOVE GENERAZIONI OPPORTUNITÀ, MOBILITÀ SOCIALE E FIDUCIA NEL FUTURO. CRESCITA, DISUGUAGLIANZE E COESIONE SOCIALE SONO STRETTAMENTE CONNESSE. QUANDO AUMENTANO LE DISUGUAGLIANZE E SI RESTRINGONO LE OPPORTUNITÀ DI MOBILITÀ SOCIALE, RISCHIANO DI INDEBOLIRSI FIDUCIA E COESIONE”

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QUATTRO POLITICHE PER GOVERNARE LA SICUREZZA

Roberto Garofoli* per “la Stampa”

* Presidente di sezione del Consiglio di Stato, già sottosegretario alla presidenza del Consiglio nel governo Draghi

 

ROBERTO GAROFOLI

Le violenze in Italia e in Europa vanno condannate senza ambiguità. Il diritto costituzionale di manifestare è, per sua natura, incompatibile con le aggressioni alle forze dell'ordine e con le devastazioni. Le violenze di pochi non devono però oscurare le istanze di chi manifesta pacificamente.

 

Pur animate da motivazioni diverse, […] le proteste riflettono tensioni che interrogano le democrazie sulla loro capacità di garantire anche alle nuove generazioni opportunità, mobilità sociale e fiducia nel futuro.

 

milano, vetrine distrutte su corso garibaldi dopo le proteste dei ragazzi foto lapresse3

Crescita, disuguaglianze e coesione sociale sono strettamente connesse, come hanno mostrato tanti economisti tra cui il premio Nobel Stiglitz. Quando aumentano le disuguaglianze e si restringono le opportunità di mobilità sociale, rischiano di indebolirsi fiducia e coesione. Ciò non spiega né giustifica la violenza.

 

Ma la sicurezza non è soltanto ordine pubblico. È la prospettiva del rapporto "Le leve per la crescita", promosso dall'Anci, curato da un centinaio di esperti in un anno di lavoro e pubblicato dal Mulino. Il documento è dedicato alle sfide del Paese oltre il Pnrr.

 

milano vandalizzata e saccheggiata manifestazioni e proteste contro il caro vita 26 foto lapresse

La crescita presuppone coesione sociale ed entrambe richiedono istituzioni capaci di affrontare problemi connessi. È il caso della sicurezza urbana, sulla quale incidono criminalità, disuguaglianze, condizioni abitative, istruzione e servizi. Questa dimensione richiede di integrare il contrasto della criminalità con politiche educative, sociali e urbane e con la prevenzione situazionale, sociale, comunitaria e precoce.

 

Ne va anche della capacità delle democrazie occidentali di preservare, in una fase difficile, le conquiste più importanti: libertà, anche di manifestare, e benessere economico e sociale diffuso.

 

In Italia, quattro politiche meritano particolare attenzione.

 

minorenni e maranza saccheggiano negozio decathlon a milano 6 foto lapresse

La scuola deve ridurre le disuguaglianze, non riprodurle. L'abbandono scolastico colpisce il 22,7% dei giovani figli di genitori con la sola licenza media, contro il 2,3% dei figli di laureati. Servono risorse per le scuole più difficili, continuità didattica, tempo pieno alle medie e orientamento.

 

La rigenerazione urbana e le politiche abitative. La sicurezza deve orientare le scelte di pianificazione urbanistica e gli interventi di rigenerazione urbana, da rendere strutturali oltre il Pnrr. Altrettanto importante affrontare le difficoltà di accesso alla casa, che limitano l'autonomia dei giovani: sono decisive politiche stabili per l'housing universitario e va valutata una garanzia pubblica per l'affitto dei giovani lavoratori.

 

La prevenzione della devianza giovanile. Gli ingressi negli istituti penali per i minorenni sono passati da 1.051 nel 2022 a 1.258 nel 2024. Il 26,7% dei minori è a rischio di povertà o esclusione sociale: fenomeni distinti, da non confondere.

 

Prevenire significa sostenere famiglie, contrastare l'abbandono scolastico, offrire percorsi educativi e lavorativi e valorizzare le reti comunitarie.

 

milano vandalizzata e saccheggiata manifestazioni e proteste contro il caro vita 37 foto lapresse

Il presidio del territorio. A organici adeguati deve accompagnarsi una distribuzione più flessibile delle forze di polizia, attenta ai bisogni dei territori e alle situazioni di maggiore fragilità sociale. Occorre inoltre affrontare i costi abitativi che ostacolano mobilità e permanenza degli operatori nelle grandi città.

 

Nessuna di queste politiche può essere realizzata da una sola istituzione. Il legislatore ha già riconosciuto la natura multidimensionale della sicurezza: i Patti per la sicurezza urbana, sottoscritti da prefetti e sindaci, prevedono una collaborazione che affianca alla prevenzione della criminalità interventi di carattere sociale e urbano. La sfida è tradurre questa visione in politiche stabili ed efficaci, che facciano della collaborazione istituzionale un metodo ordinario di governo della sicurezza.

minorenni e maranza saccheggiano negozio decathlon a milano 4 foto lapresse milano vandalizzata e saccheggiata manifestazioni e proteste contro il caro vita 32 foto lapresse milano, vetrine sfondate e negozi vandalizzate 9 foto lapresse milano vandalizzata e saccheggiata manifestazioni e proteste contro il caro vita 28 foto lapresse minorenni e maranza saccheggiano negozio decathlon a milano 3 foto lapresse minorenni e maranza saccheggiano negozio decathlon a milano 12 foto lapresse