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POLVERE DI CINQUE STELLE- IL SINDACO DI QUARTO ROSA CAPUOZZO ESPULSA - FLOP DEL DIRETTORIO: DI MAIO E FICO NON SONO RIUSCITI A FAR DIMETTERE NESSUNO - CASALEGGIO: “IL MOVIMENTO VIENE PRIMA DI TUTTO”. E PARTE L’OFFENSIVA TV

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1. QUARTO, IL SINDACO RESISTE MA DOMANI SARÀ ESPULSA

rosa capuozzo sindaca di quartorosa capuozzo sindaca di quarto

Francesco Maesano per “la Stampa”

 

Non c' è crisi politica nel M5S che non venga risolta così: l' espulsione di Rosa Capuozzo verrà ufficializzata domani.
 

Nel farlo i vertici proveranno a tenere dentro tutto: il rifiuto di lasciare la poltrona del sindaco di Quarto, la diversità dagli altri, l' unità di un Movimento che in 72 ore è passato dalla difesa del suo sindaco alla richiesta di un passo indietro fino alla scomunica.

 

Con ogni probabilità il testo verrà messo oggi sul blog di Grillo, per provare a chiudere una vicenda che in una sola settimana ha strapazzato gran parte della narrazione Cinquestelle: l' essere inavvicinabili dalle mafie, pronti a governare nei Comuni e saldi attorno alla nuova leadership posta alla guida del Movimento.
 

ROSA CAPUOZZO SINDACO DI QUARTOROSA CAPUOZZO SINDACO DI QUARTO

Così, dopo il silenzio di ieri, i parlamentari più in vista del M5S sono pronti a tornare oggi nei programmi televisivi a spiegare, raddrizzare, tentare di convincere base ed elettori che il disastro di Quarto si può superare. Ma la botta, dal punto di vista politico, è stata forte. Soprattutto sul direttorio.

 

Di Maio e Fico, che fin dall' inizio si sono intestati il tentativo di risolvere la questione, non sono riusciti a ottenere le dimissioni di nessuno. Né del sindaco né dei consiglieri necessari a far decadere il consiglio. Il che la dice lunga sulla debolezza politica della struttura di comando.
 

Nel caos generale la voce degli scontenti risuona più alta delle altre. Il deputato campano Luigi Gallo, mai segnalato come un dissidente rispetto alla linea dettata da Grillo e Casaleggio, ieri è stato durissimo:

QUARTO CAPUOZZO ROSA DI MAIO FICO
QUARTO CAPUOZZO ROSA DI MAIO FICO

 

«Non essendo emersa ad oggi - ha scritto sulla sua pagina Facebook - alcuna palese violazione delle norme giuridiche né del regolamento del Movimento 5 Stelle, del sindaco, della giunta e degli attuali consiglieri comunali del M5S non condivido la decisione comunicata tramite il blog di Beppe Grillo.

 

Ad oggi risultano tutti, secondo le indagini, parte lesa di un tentativo di infiltrazione e che l' Amministrazione comunale rispetto alle vicende accadute ha operato come argine ai tentativi di infiltrazioni, non cedendo alle pressioni di interessi oscuri sui quali la magistratura attualmente indaga».
 

rosa capuozzo con roberto ficorosa capuozzo con roberto fico

E se Gallo ci mette la firma il malumore di tanti che preferiscono non farlo è sempre più evidente. Anche perché la posizione di Capuozzo sembra essersi rafforzata, nonostante le perquisizioni di ieri: «Dagli atti sull' appalto oggetto di attenzione da parte dell' Anac - spiegava ieri Raffaele Cantone - mi sembra che il comune di Quarto abbia chiesto correttamente al prefetto cosa fare sul commissariamento».
 

ROSA CAPUOZZO - ROBERTO FICOROSA CAPUOZZO - ROBERTO FICO

Ora, un nutrito gruppo di deputati e senatori aspetta la prossima assemblea congiunta per chiedere conto ai cinque della gestione complessiva della vicenda. Contro Fico, Di Maio e gli altri pioveranno le critiche di chi non ha compreso le ragioni dell' allontanamento del sindaco e quelle di chi invece avrebbero preferito che la soluzione, tutta politica, venisse condivisa con qualcuno. Se non con la base, almeno con un' istanza più larga della stretta cerchia, un po' in difficoltà, dei fedelissimi di Grillo e Casaleggio.

 

2. CASALEGGIO: DIFENDERE IL MOVIMENTO E ORA SCATTA L' OFFENSIVA NEI SALOTTI TV

Emanuele Buzzi per il “Corriere della Sera”

 

La delusione, l' attesa e la rabbia. La giornata del Movimento si gioca tutta in tre parole. Il caso Quarto, dopo la richiesta di dimissioni della sindaca avanzata dal blog e i nuovi sviluppi dell' inchiesta, tiene banco.

 

I Cinque Stelle continuano a essere divisi. E la spaccatura si allarga a deputati e senatori. Alcuni parlamentari - tra cui Matteo Mantero, Luigi Gallo e Silvia Giordano - postano sui social network commenti critici nei confronti dell' aut aut a Rosa Capuozzo.

GRILLO CASALEGGIO IMOLAGRILLO CASALEGGIO IMOLA

 

Parole che non passano inosservate (e che forse, anche se non sono all' ordine del giorno, saranno discusse oggi in una assemblea dei senatori).
 

Fendenti che si aggiungono ad altri fendenti e che alimentano il malumore nel direttorio e tra i due garanti, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Proprio a Milano lo stratega vive una giornata in attesa. Ore senza nessuna novità in merito alle dimissioni che hanno trasformato l' attesa in rabbia e delusione.

 

CASALEGGIO A IMOLACASALEGGIO A IMOLA

«Il Movimento - ha ragionato Casaleggio con alcuni fedelissimi - viene prima di tutto e tutti, non c' è carica o poltrona che tenga». I vertici valutano l' idea di intervenire con un post che ponga fine all'«agonia mediatica» su Quarto (come viene definita da un pentastellato), espellendo direttamente la sindaca e proibendole l' uso del simbolo M5S.
 

Alla fine prevale l' idea di «dare a Capuozzo un margine di tempo più ampio per trarre delle valutazioni su come procedere». In pratica, la sindaca avrà tempo fino a oggi per scegliere se proseguire la sua avventura da ex Cinque Stelle o se fare un passo indietro.
Su Quarto Casaleggio, Grillo e il direttorio hanno fatto calare una cortina di gelo. «Con lei non c' è nulla da aggiungere», è il pensiero che filtra dai vertici.
 

Ma i leader non sono rimasti solo a guardare e hanno preparato una controffensiva mediatica per rendere note le loro posizioni: dopo giorni di assenza, oggi i pentastellati sbarcano in tv. Un ritorno studiato nelle ultime ore nei minimi dettagli insieme allo staff della comunicazione. Saranno almeno cinque gli esponenti M5S impegnati sul piccolo schermo: Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista nei talk show in prima serata, ma anche Valeria Ciarambino, Carlo Martelli e Alfonso Bonafede.

grillo casaleggiogrillo casaleggio

 

La presenza dei Cinque Stelle in tv scatena la reazione del Pd. «Di Maio a Ballarò , esponenti del M5S in altri talk. Tutti a parlare di Quarto, senza contraddittorio ma con i tappeti rossi», commenta Andrea Marcucci.

 

Sulla stessa linea anche Alessia Rotta e Stefano Esposito, mentre Sergio Boccadutri, membro della Vigilanza Rai, ipotizza: «Gli esponenti del Pd dovrebbero valutare se partecipare a queste trasmissioni». Pronta la replica dei Cinque Stelle. In una nota precisano che gli interventi tv «vedranno anche la presenza del contraddittorio politico».
 

«Chi nel Pd afferma il contrario - si legge - sta facendo disinformazione, vuole creare confusione e cerca di lanciare messaggi minacciosi nei confronti dei conduttori». E concludono con una frecciata verso i dem: «Ci piacerebbe che la stessa disponibilità al contraddittorio in tv venisse anche da parte del presidente Renzi, o del suo ministro Boschi».

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