roberto vannacci luca bellotti

“SONO UN UOMO DI DESTRA, QUI VEDO SOLO SPREGIUDICATEZZA E POCA UMANITA’” - L’EX SOTTOSEGRETARIO DI BERLUSCONI LUCA BELLOTTI PASSA CON VANNACCI, PORTA IN FUTURO NAZIONALE 500 PERSONE E POI SALUTA IL PARTITO DOPO CINQUE MESI: “CI SONO PRESE DI POSIZIONE CHE NEL TERZO MILLENNIO NON HANNO SENSO, COME IL RIFIUTO TOUT COURT DEL MONDO ISLAMICO. CREDEVO DI POTER CONTRIBUIRE ALLA COSTRUZIONE DI UNA DESTRA RIGOROSA SUI TEMI DELL’IMMIGRAZIONE, DELLA SICUREZZA, DELLA LEGALITÀ E DEL MERITO. PURTROPPO AVEVO VISTO MALE…”

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Tommaso Moretto per https://corrieredelveneto.corriere.it/ - Estratti

 

«Caro Roberto, c’è poca umanità». Si legge nella lettera che Luca Bellotti ha scritto a Vannacci per dirgli che lascia Futuro Nazionale cinque mesi dopo il suo ingresso. È deluso dal generale l’ex sottosegretario dell’ultimo governo Berlusconi.

 

luca bellotti

«Credevo di poter contribuire alla costruzione di una destra rigorosa sui temi dell’immigrazione, della sicurezza, della legalità e del merito, ma anche capace di mettere al centro umanità e rispetto verso le persone di qualunque credo o colore. Purtroppo avevo visto male», scrive Bellotti, 68 anni, di Sariano di Trecenta, ex consigliere e assessore regionale in Veneto, tre volte eletto alla Camera (con Alleanza Nazionale e con il Pdl), passato a luglio 2010 con Gianfranco Fini in Futuro e Libertà per tornare, un anno dopo, con Berlusconi e premiato con un ruolo di governo al Ministero del Lavoro e alle Politiche sociali.

 

«Non mi riconosco più in una linea politica e in atteggiamenti che considero troppo spesso caratterizzati dalla provocazione e dalla spregiudicatezza. La destra nella quale credo non ha bisogno di esasperare i toni per dimostrare la propria forza, né di rinunciare all’umanità per affermare i propri valori».

 

vannacci bellotti

(...)

 

«Ho chiesto più volte un confronto diretto con te, senza mai ottenerlo. Questo ha contribuito alla mia decisione, ma il motivo principale è politico: non mi sento più rappresentato dalla direzione intrapresa da Futuro Nazionale. Ci sono delle prese di posizione del Partito che nel Terzo Millennio non hanno veramente senso vedi ad esempio il rifiuto tout court del mondo islamico in quanto tale come dimostra anche la vicenda del cimitero islamico a Rovigo. Resto un uomo di destra, con le mie idee, la mia storia e le mie convinzioni. Proprio per questo ritengo doveroso essere coerente e non seguire un progetto nel quale non mi riconosco più». Non vuole più nemmeno essere associato al partito, in nessun modo. «Ti comunico la mia decisione di restituire la tessera — dice rivolto a Vannacci — quando ho aderito, l’ho fatto con convinzione, mettendo a disposizione la mia esperienza e contribuendo all’adesione di oltre 500 persone».

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