valter lavitola sigfrido ranucci

“SPERO CHE MI TRATTI COME BERLUSCONI” - C'È UN PASSAGGIO MOLTO DELICATO PER GLI INVESTIGATORI CHE STANNO INDAGANDO SUL RUOLO DI VALTER LAVITOLA NELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: L’EX FACCENDIERE AVREBBE CONFIDATO AD ALCUNI INTERLOCUTORI DI AUGURARSI CHE QUALCUNO SI COMPORTASSE CON LUI COME, IN PASSATO, AVEVA FATTO SILVIO BERLUSCONI. CHI ERA QUEL “QUALCUNO”? E SOPRATTUTTO, A CHI PENSAVA LAVITOLA QUANDO IMMAGINAVA UN AIUTO? – LAVITOLA È STATO PERQUISITO SABATO MENTRE SI TROVAVA SOTTO CASA CON LE VALIGIE GIÀ CARICATE IN AUTO PER PARTIRE IN DIREZIONE AFRICA...

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Estratto dell’articolo di Giuliano Foschini per “la Repubblica”

 

VALTER LAVITOLA AL TG1

Ma Valter Lavitola ci è o ci fa? Davvero ha messo quella bomba come «atto d'amore», la definizione è di Paolo Mieli, o forse qualcuno gli ha chiesto di farlo? Un «autoattentato», sussurrano da giorni i giornali che non vogliono bene a Ranucci.

 

Una ricostruzione che il giornalista di Report ha liquidato come «fantascienza». Oppure qualcuno gli ha chiesto di fregare Report? Perché, qualsiasi sia stata la motivazione, un fatto è certo: per la prima volta il programma è stato sospeso.

 

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 1

È attorno a queste domande che si muove la seconda fase dell'inchiesta della procura di Roma [...].

 

L'ex direttore dell'Avanti è stato perquisito sabato sera mentre si trovava sotto casa con le valigie già caricate in auto. Aveva acquistato un biglietto aereo ed era pronto a partire per l'Africa.

 

Una circostanza che lui ha spiegato come un viaggio programmato da tempo, ma che gli investigatori hanno ritenuto sufficiente per intervenire immediatamente, sequestrando tre telefoni cellulari, due pendrive e sette pagine di appunti manoscritti. [...]

 

gomes clesio tavares

C'è poi un altro passaggio che gli investigatori stanno cercando di ricostruire. Secondo quanto emerge dagli accertamenti, Lavitola avrebbe confidato ad alcuni interlocutori di augurarsi che qualcuno si comportasse con lui come, in passato, aveva fatto Silvio Berlusconi. Un riferimento che oggi viene riletto alla luce dell'inchiesta.

 

Chi era quel «qualcuno»? E soprattutto, a chi pensava Lavitola quando immaginava un aiuto?

 

Un altro filone porta in Campania. I carabinieri hanno perquisito l'abitazione nel napoletano dove viveva Gomes Clesio Tavares, il cittadino camerunense ritenuto il factotum di Lavitola e, soprattutto, l'uomo che avrebbe fatto da intermediario con il gruppo avellinese accusato di avere collocato l'ordigno davanti all'abitazione di Ranucci.

 

lavitola ranucci

La compagna di Gomes, rimasta in Italia dopo la partenza dell'uomo per il Camerun, è stata ascoltata come persona informata sui fatti. Gli investigatori erano alla ricerca di elementi utili a ricostruire i contatti e i movimenti dell'intermediario nei giorni precedenti e successivi all'attentato: stanno cercando di tracciare gli ultimi spostamenti prima della partenza per il Camerun e di verificare se abbia mantenuto contatti con gli altri protagonisti della vicenda anche dopo l'esplosione del 16 ottobre.

 

pellegrino davino - arrestato per la bomba a casa di sigfrido ranucci

Nelle ultime ore è stato sentito anche un giornalista di Report. È uno dei cronisti che negli anni ha seguito alcune delle inchieste più delicate della trasmissione, quelle che secondo Ranucci potrebbero avere costituito il possibile movente dell'attentato. Lo stesso giornalista aveva avuto anche contatti con Lavitola [...].

il sondaggio by lavitola su ranucci leader del campo largo 5savierio mutone - arrestato per la bomba a casa di sigfrido ranucciI QUATTRO INDAGATI FINITI AGLI ARRESTI CON L'ACCUSA DI AVERE MESSO LA BOMBA A CASA DI SIGFRIDO RANUCCIbomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 3bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 10il sondaggio by lavitola su ranucci leader del campo largo 4