DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA…
Da “il Messaggero”
I COMMENTI
La candidata del «movimento anti-establishment» che può dare «un duro colpo» al governo Renzi. È Virginia Raggi la star internazionale del primo turno delle elezioni amministrative in Italia. La giovane esponente dei Cinque Stelle, in corsa per diventare sindaco di Roma, richiama l' attenzione dei principali quotidiani esteri, con la sua posa sorridente mentre deposita la scheda nell' urna.
INGHILTERRA
Oltremanica, l' attenzione è tutta per il risultato della capitale. Per il Financial Times, testata di riferimento della City, gli elettori hanno riservato «una strigliata populista al Partito Democratico al governo». Il Guardian sottolinea che Raggi, «candidata anti-establishment, spicca il volo nell' elezione del sindaco di Roma».
«Virginia Raggi, in cammino verso Roma», titola un articolo il francese Le Monde, con tanto di foto in prima pagina. «Renzi scosso dal M5S di Beppe Grillo alle municipali, un risultato che è un campanello d' allarme», continua il giornale, secondo cui «il Pd del primo ministro è nettamente distanziato a Roma.
«Molto indietro il candidato sostenuto da Silvio Berlusconi, Alfio Marchini, un risultato - sostiene Figaro - che rappresenta un duro colpo per il magnate dei media, che la lotta per la leadership del centrodestra con il suo rivale a destra, Matteo Salvini».
SPAGNA
Allo stesso mondo, lo spagnolo El Pais osserva che «Matteo Renzi avverte che il risultato delle elezioni locali non costituisce un test per il suo governo». In Germania, la Frankfuerter Allgemeine Zeitung osserva che «a Roma un partito di protesta fa incetta di voti», mentre «anche in Italia faticano i partiti storici».
Dagli Stati Uniti, il New York Times evidenzia che i 5 Stelle «sono ad un passo dal governare Roma ed il loro successo sarebbe un duro colpo per il governo di centro-sinistra del premier Matteo Renzi, con i suoi candidati in difficoltà in tutte le principali città».
Il Washington Post individua anche le possibili cause di questo exploit: «I romani, disgustati dalla corruzione e dall' inefficienza dei servizi, hanno per larga parte voltato le spalle ai partiti tradizionali di centro-destra e centro-sinistra».
DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA…
DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON…
DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE…
DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, O…
DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO…
DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI…