DAGOREPORT – CAMERATI, LA PAROLA D'ORDINE E': ASPETTIAMO E VEDIAMO! - A GIORGIA MELONI, IN FORMATO…
LE TENSIONI CON LA CINA E L'INFLAZIONE SPINGONO IL GIAPPONE A DESTRA - A MENO DI UNA SETTIMANA DALLE ELEZIONI, IL PARTITO LIBERALDEMOCRATICO (LDP) DELLA PREMIER SANAE TAKAICHI, ALLA GUIDA DELLA COALIZIONE DI GOVERNO, AMPLIA IL MARGINE DI VANTAGGIO NELLE INTENZIONI DI VOTO NONOSTANTE L'INDECISIONE DEGLI ELETTORI: RACCOGLIE IL 36,1% DELLE PREFERENZE, IN CRESCITA DI 6,9 PUNTI PERCENTUALI RISPETTO ALLA RILEVAZIONE PRECEDENTE – I TEMI CRUCIALI PER GLI ELETTORI? IL 53,6% INDICA LE MISURE CONTRO IL CAROVITA COME PRIORITÀ ASSOLUTA, SEGUITA DALLA SICUREZZA SOCIALE (28,6%) E DALLA SICUREZZA NAZIONALE (19,5%)…
(ANSA) - TOKYO, 02 FEB - A meno di una settimana delle elezioni in Giappone il Partito Liberaldemocratico (Ldp), alla guida della coalizione di governo, amplia il margine di vantaggio nelle intenzioni di voto nonostante l'indecisione degli elettori. In base al più recente sondaggio della agenzia Kyodo, il partito della premier Sanae Takaichi raccoglie il 36,1% delle preferenze, in crescita di 6,9 punti percentuali rispetto alla rilevazione precedente, davanti all'Alleanza Riformista Centrista, nuova forza d'opposizione nata dalla fusione tra il Partito democratico costituzionale e il Komeito - ex alleato di governo dell'Ldp - con il 13,9%.
A livello uninominale, rivela l'indagine, il 44% degli intervistati voterebbe per candidati sostenuti dal fronte governativo, contro il 26,5% orientato verso l'opposizione. Nonostante il trend favorevole, il quadro è tutt'altro che scontato, notano gli analisti: il 27,2% degli elettori non ha ancora deciso il voto uninominale e il 21,3% è indeciso sulla scelta proporzionale.
Il 42,4% auspica una maggioranza parlamentare governativa più solida, il principale obiettivo della premier conservatrice - che a gennaio ha sciolto anticipatamente la Camera per superare la risicata maggioranza della sua coalizione. L'esecutivo Takaichi mantiene un indice di gradimento stabile al 63,6%, mentre il tasso di disapprovazione sale lievemente al 25,6%.
L'inflazione resta il nodo cruciale per gli elettori mentre sul tavolo delle proposte, da parte dei principali partiti candidati, spicca la riduzione dell'IVA sugli alimenti. Il 53,6% degli elettori indica le misure contro il carovita come priorità assoluta, seguita dalla sicurezza sociale (28,6%) e dalla diplomazia e sicurezza nazionale (19,5%).
SANAE TAKAICHI
SANAE TAKAICHI
SANAE TAKAICHI
SANAE TAKAICHI
SANAE TAKAICHI
SANAE TAKAICHI
sanae takaichi donald trump foto lapresse
DAGOREPORT – CAMERATI, LA PAROLA D'ORDINE E': ASPETTIAMO E VEDIAMO! - A GIORGIA MELONI, IN FORMATO…
DAGOREPORT – CHE ARIA TIRA ALLA “REPUBBLICA” DI ATENE? NELL’INCONTRO TRA IL CDR DEL QUOTIDIANO E…
DAGOREPORT – SCHLEIN E CONTE SE LE DANNO DI SANTA RAGIONE, SCIORINANDO UNA MINCHIATA DOPO L'ALTRA –…
IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO…
DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO,…
DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI…