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TIM COOK DA' UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO - DOPO ESSERE ANDATO ALLA CASA BIANCA PER ASSISTERE ALLA PRIMA DEL DOCU-FILM "MELANIA" (LO STESSO GIORNO IN CUI VENIVA UCCISO ALEX PRETTI), IL CEO DI APPLE PIGOLA: "SONO TURBATO DALL'ICE. ALCUNI DI VOI MI HANNO CONFIDATO DI NON SENTIRSI A PROPRIO AGIO NEL LASCIARE LE PROPRIE CASE. NESSUNO DOVREBBE SENTIRSI COSÌ. FARO' PRESSIONE SUI LEGISLATORI SU QUESTO TEMA" (ANDANDO A BACIARE LE CHIAPPONE DI TRUMP ALLA PRIMA DEL FILM DELLA MOGLIE?)

 

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Estratto dell'articolo di Michela Rovelli per il “Corriere della Sera”

 

sam altman e tim cook a cena alla casa bianca

È raro, di questi tempi, sentire uno dei massimi esponenti della Silicon Valley andare contro le azioni di Donald Trump. Il ceo di Apple Tim Cook — dopo essere stato criticato per essere andato alla Casa Bianca alla prima del docufilm su Melania nel giorno dell’uccisione di Alex Pretti a Minneapolis — ha provato a muovere critiche nei confronti del presidente Usa. Lo aveva già fatto un anno fa, quando si era rifiutato di abolire il programma per l’inclusione e la diversità.

 

In un discorso tenuto a Cupertino, raccontato da Bloomberg , giovedì ha provato a rassicurare la comunità di oltre 13 mila dipendenti dell’Apple Park riguardo ai timori su ciò che sta succedendo nel Paese. Si è detto «profondamente turbato» dalle recenti azioni anti immigrazione. «Alcuni di voi mi hanno confidato di non sentirsi a proprio agio nel lasciare le proprie case. Nessuno dovrebbe sentirsi così. Nessuno».

il disco di vetro con placca in oro regalato da tim cook a donald trump

 

E ha promesso che farà tutto ciò che è in suo potere per influenzare le decisioni a Washington: «Da quando ho memoria, siamo diventati un’azienda più intelligente, saggia e innovativa perché abbiamo attirato i migliori e i più brillanti da ogni angolo del mondo. Continuerò a fare pressione sui legislatori su questo tema. Avete la mia parola».

 

Qualche giorno prima, il ceo aveva inviato a tutto lo staff una mail in cui si diceva «addolorato» per ciò che stava avvenendo a Minneapolis e per l’omicidio da parte dell’Ice di Renée Good e Pretti. Tra i dipendenti ci sono stati diversi malumori per una presa di posizione, da parte di Apple, giudicata troppo tardiva e morbida. [...]

 

il disco di vetro con placca in oro regalato da tim cook a donald trump

Cook ha affrontato anche il futuro di Apple. Un tema urgente, come ammesso da lui stesso: «Quando si arriva a una certa età, si va in pensione. È una cosa naturale». Lui, 66 anni a novembre, sta già riflettendo su chi potrebbe prendere il suo posto. Quattro sono i nomi che si vociferano: i vicepresidenti John Ternus (51 anni), Craig Federighi (56), Eddy Cue (61) e Greg Joswiak (61). [...]

 

Forse anche per una leadership che vanta la saggezza dell’età matura ma non più il guizzo delle menti fresche. E forse per questo Tim Cook pensa sia il momento di cedere lo scettro e rimescolare le carte. Che hanno già iniziato a girare. Tre figure importanti — il direttore delle operazioni Jeff Williams, la responsabile degli affari ambientali Lisa Jackson e la consulente legale Kate Adams — andranno in pensione. [...]

il disco di vetro con placca in oro regalato da tim cook a donald trump TIM COOK IL GIORNO DEL GIURAMENTO DI DONALD TRUMPtim cook donald trumptim cook donald trumptim cook donald trumptim cook donald trumpscott bessent - howard lutnick - donald trump - tim cook - jd vance