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TRUMP, IN GINOCCHIO DA XI – IL TYCOON VOLA A PECHINO PER BACIARE LA PANTOFOLA AL PRESIDENTE CINESE: COME SONO LONTANI I TEMPI IN CUI ERA L’ASIATICO A CERCARE LA BENEVOLENZA DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO – SUL TAVOLO C’È LA PACE IN IRAN (IL REGIME DI TEHERAN È FORAGGIATO DALLA CINA), L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE MA ANCHE TAIWAN, CONSIDERATA LA "PRIMA LINEA ROSSA" DA XI. PECHINO PUNTA A UN CAMBIO LESSICALE DI TRUMP: DA "NON SOSTEGNO" A "OPPOSIZIONE" ALL'INDIPENDENZA
Estratto dell’articolo di Lorenzo Lamperti per "la Stampa"
Aprile 2017. Nemmeno tre mesi dopo il primo insediamento alla Casa Bianca, Donald Trump riceve Xi Jinping a Mar-a-Lago. Nonostante le prime avvisaglie di guerra commerciale e le ardite manovre del Tycoon su Taiwan, il leader cinese corre negli Stati Uniti per limitare i danni.
Poco più di nove anni dopo, sarà Trump a recarsi per primo a Pechino alla corte di Xi. Differenza che segnala un diverso rapporto di forza, si mormora in Cina.
Il presidente americano troverà un rivale assai più sicuro di sé rispetto al passato. Xi ha imparato la lezione e si è dimostrato prontissimo a fronteggiare il Trump 2. 0. Dopo l'escalation dell'anno scorso sui dazi, è stata la Casa Bianca a cedere per prima. Pechino ha ottenuto concessioni rilevanti usando l'arma delle terre rare.
donald trump xi jinping vertice apec corea del sud foto lapresse 11
La Cina è stata molto attenta a tutelare la visita di Trump, perché è convinta di aver assunto una posizione di vantaggio. Sul commercio, Xi mira a un'estensione della tregua, per respiro a un'economia ancora molto dipendente dalle esportazioni. Pechino potrebbe garantire un aumento degli acquisti di beni statunitensi. Qualora il clima si riveli positivo, oltre ai prodotti agricoli si potrebbe arrivare all'import di greggio, utile anche a diversificare fornitori e ridurre la pressione sugli acquisti da Iran e Russia.
Non è escluso nemmeno un nuovo ordine di jet Boeing.
In cambio, la Cina mira a un alleggerimento delle restrizioni alle catene di approvvigionamento tecnologiche. L'annunciata presenza degli amministratori delegati di Qualcomm e Nvidia fa pensare che i chip entreranno nei colloqui.
melania e donald trump xi jinping e peng liyuan
[…] Xi cercherà di convincere Trump che l'interdipendenza gioca a suo favore, cioè che la Cina ha meno bisogno della tecnologia americana di quanto gli Stati Uniti abbiano bisogno delle terre rare cinesi.
Possibili scintille sull'Iran.
Il leader cinese sa che Trump farà pesare il blocco di Hormuz e le sanzioni contro le aziende cinesi coinvolte nel commercio di petrolio iraniano, o accusate di fornire immagini satellitari all'esercito di Teheran. Misure a cui la Cina ha risposto con inedito vigore, applicando per la prima volta il suo "divieto di blocco" e ordinando di non riconoscere le sanzioni americane.
Xi farà notare che gli Stati Uniti hanno bisogno delle terre rare cinesi per rifornire l'arsenale di intercettori missilistici in Medio Oriente. Washington vorrebbe una maggiore pressione cinese sull'Iran per negoziare, ma Pechino non vuole apparire subordinata alla strategia americana.
Tradotto: Xi potrebbe dare la sua disponibilità a "lavorare per la pace", ma non ci si deve aspettare azioni scenografiche da un leader abituato ad agire dietro le quinte.
Pechino intende poi imporre il tema Taiwan, che considera la sua "prima linea rossa". Xi punta a un cambio lessicale di Trump: da "non sostegno" a "opposizione" all'indipendenza. Può sembrare una sfumatura, ma sulla politica di Taipei avrebbe un peso enorme, perché sarebbe un implicito riconoscimento alla postura cinese.
donald trump aspetta xi jinping vertice apec in corea del sud foto lapresse
D'altronde, in occasione dell'incontro dello scorso ottobre a Busan, Trump ha parlato di "G2". Una formula che non è entrata nel lessico diplomatico della Cina, che si descrive promotrice di un mondo multipolare e di un "vero multilateralismo", ma che in realtà è il sogno strategico della potenza asiatica: il riconoscimento dello status di superpotenza alla pari, da parte di un'America che la Cina crede in declino.
donald trump xi jinping vertice apec corea del sud foto lapresse 9
CINA IRAN
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donald trump xi jinping vertice apec corea del sud foto lapresse 2
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