valter lavitola sigfrido ranucci

“IL SONDAGGIO? L’HO FATTO VEDERE ANCHE A SIGFRIDO, CHE HA FATTO QUALCHE CORREZIONE” – VALTER LAVITOLA, INDAGATO PER STRAGE AGGRAVATA DAL METODO MAFIOSO PER L’ATTENTATO A RANUCCI DEL 16 OTTOBRE SCORSO, RACCONTA: “ERAVAMO FUORI DALL'ITALIA. C'ERANO VECCHI AMICI DELL'INTERNAZIONALE SOCIALISTA. UNO DI LORO, AUTOREVOLISSIMO, STRANIERO, MI RACCONTA CHE AVEVANO SONDATO ALCUNI PERSONAGGI ILLUSTRI ITALIANI, IN VISTA DELLE ELEZIONI, E RANUCCI, IL MIO MIGLIORE AMICO, ERA ANDATO FORTISSIMO” – “LUI MI HA RISPOSTO: SEI IMPAZZITO. MI RITENEVA FARNETICANTE. NON NE VOLEVA SAPERE DI ENTRARE IN POLITICA. È STATO COME CON BERLUSCONI, CON LA CASA DI MONTECARLO O CON LA COMPRAVENDITA DEI SENATORI. NON È CHE ASPETTO IL VIA LIBERA, IO AGISCO” – “È UNA PERSONA PER BENE E AVREBBE POTUTO FARE TANTE COSE PER QUESTO PAESE. LO SILURANO DALLA RAI? LO SPERO.  COSÌ POTREBBE FARE I SOLDI, VIVERE AI PARIOLI ANZICHÉ A CAMPO DI CARNE...”

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“SE QUELLO STRONZO DI RANUCCI MI ACCUSA VADO A SPUTARGLI IN FACCIA” – VALTER LAVITOLA, INDAGATO PER STRAGE AGGRAVATA DAL METODO MAFIOSO, PARLA CON “DOMANI” DELLA BOMBA PIAZZATA IL 16 OTTOBRE SCORSO SOTTO CASA DI SIGFRIDO RANUCCI DI CUI SOGNAVA, A SUON DI SONDAGGI, LA SCALATA POLITICA: “IO HO SOLO DUE AMICI, UNO DEI DUE È SIGFRIDO. QUANDO UN GIORNALISTA DI ‘REPORT’ NON SAPEVA DOVE ANDARE DURANTE IL COVID, L’HO OSPITATO GRATIS NEL MIO B&B” – IL FACCENDIERE DIFENDE IL SUO FACTOTUM, CLESIO GOMES TAVARES, ANCHE LUI INDAGATO COME “INTERMEDIARIO” CON GLI ESECUTORI MATERIALI DELL’ATTENTATO: “NON C’ENTRA NIENTE IN QUESTA STORIA E MI CI GIOCO TUTTE E DUE LE PALLE. SE LA BOMBA L’HA MESSA LUI, L’HO MESSA ANCHE IO...”

https://www.dagospia.com/cronache/se-stronzo-ranucci-mi-accusa-vado-sputargli-in-faccia-valter-lavitola-480213

 

 

VALTER LAVITOLA AL TG1

VALTER LAVITOLA - LAVITOLA “SIGFRIDO MI OFFENDE HA COLLABORATO AL SONDAGGIO MI AUGURO LASCI LA TV DI STATO”

Estratto dell’articolo di Lorenzo De Cicco per “la Repubblica”

 

«Il sondaggio su Ranucci in politica? Tutto è nato a ridosso di Natale, ero all'estero, a un cocktail, una cena in piedi». Valter Lavitola parla del sondaggio che preparava, convinto che il suo «migliore amico» Sigfrido, conduttore di Report, dovesse debuttare in politica, come leader del campo largo.

 

Un sondaggio, confida a Repubblica, «a cui anche lui ha collaborato, apportando alcune correzioni, come altri giornalisti che conosco e che stimo».

 

lavitola ranucci

Sull'inchiesta che lo vede indagato per strage, proprio per l'attentato a Ranucci, è invece tranchant: «Non posso dire nulla dell'indagine, ho già parlato ai magistrati. Eravamo d'accordo con Ranucci? Ma figurarsi, saremmo stati dei pazzi».

 

Ranucci non esclude più, invece, un suo coinvolgimento…

«Mi dispiace, mi offende, se dubitasse davvero di me gli sputerei in faccia».

 

Però lo voleva davvero candidato. Dicevamo del cocktail. Dov'era? E chi c'era?

il sondaggio by lavitola su ranucci leader del campo largo 4

«Posso solo dire che eravamo fuori dall'Italia. C'erano vecchi amici dell'internazionale socialista. Ho sempre mantenuto i contatti con i progressisti. Uno di loro, autorevolissimo, straniero, mi racconta che avevano sondato alcuni personaggi illustri italiani, in vista delle elezioni».

 

Perché all'estero avrebbero dovuto sondare proprio Ranucci?

«Forse perché avevano visto il suo servizio sui finanziamenti alle fondazioni di destra, anche negli Usa; in quel periodo se ne stava occupando. Comunque nel sondaggio Ranucci era andato fortissimo.

 

Talmente bene che stentavo a crederci anche io. Poi questo socialista mi chiese se conoscessi qualche suo amico. Non so se sapesse del nostro legame o se la domanda fosse casuale, comunque gli ho risposto: ma è il mio migliore amico!».

 

E a Ranucci l'ha mostrato, questo sondaggio americano?

«Sì, ci siamo visti sempre in quel periodo, intorno a Natale, a cena. Mi ha risposto: sei impazzito. Mi riteneva farneticante. Non ne voleva sapere di entrare in politica».

 

valter lavitola e sigfrido ranucci - vignetta by osho

Perché allora ha continuato?

«È stato come con Berlusconi, con la casa di Montecarlo o con la compravendita dei senatori. Non è che aspetto il via libera, io agisco, poi a volte Berlusconi si incazzava, altre era d'accordo.

 

Qualche tempo dopo quella cena, con altri colleghi giornalisti, di cui ho grande stima, ragionavamo dei problemi della sinistra, della difficoltà di trovare un leader terzo. Mi è tornato in mente il sondaggio estero. Ho chiesto loro un aiuto per formulare i quesiti.

L'ho fatto vedere anche a Sigfrido, che ha fatto qualche correzione finale. Poi ho fatto una colletta per pagare il sondaggista».

 

E Ranucci ha contribuito?

VALTER LAVITOLA

«Mi aspettavo almeno 500 euro. Invece niente. Io ne ho messi mille, gli altri sono arrivati da amici che lo stimano e a cui poi ho offerto un paio di cene nel mio bistrot di pesce a Monteverde».

 

Che responso ha dato il sondaggio?

«Non lo so. O meglio: non c'è. Lo stavano realizzando proprio nei giorni dei primi arresti... A quel punto ho chiamato il sondaggista e gli ho chiesto di sospendere, per evitare che fosse falsato. Anche per non spendere altri soldi dopo».

 

Il direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, in quota Fratelli d'Italia, ha detto: «Chi aveva problemi con Report andava a cena nel ristorante di Lavitola». Come se lei potesse in qualche modo influenzare il suo amico conduttore, fargli fare qualche sconto.

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 5

«Ho già dato mandato al mio legale di querelarlo. Forse Corsini è abituato a fare così, nella sua carriera. Con Sigfrido si sarebbe rotta un'amicizia. Solo una volta gli chiesi di non esagerare per un servizio su Marcello Dell'Utri. Fece invece un pezzo cattivissimo, glielo dissi in modo molto franco. E non ci parlammo per due settimane».

 

Voleva che si candidasse perché in Rai era in difficoltà?

« [...] Sigfrido è monomaniaco per Report, pensa solo a quello. E crede che Report può esserci solo in Rai».

 

Lo voleva in politica per avere un ruolo al suo fianco, come è stato scritto?

«No, dico la verità: io posso anche sembrare l'uomo nero, ma Sigfrido è una persona perbene e avrebbe potuto fare tante cose per questo Paese. Ho visto il rigore con cui lavorava alle sue inchieste».

 

Anche lei collaborava con Report?

«Ero una sua fonte per alcune inchieste. Lui mi ha dato alcune dritte sul carbon credit, su cui volevo investire».

 

Ora Ranucci rischia di essere silurato dalla Rai.

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 8

«Lo spero. Così potrebbe fare i soldi, vivere ai Parioli anziché a Campo di Carne».

il sondaggio by lavitola su ranucci leader del campo largo 5bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 9bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 6bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 7bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 4VALTER LAVITOLA