mojtaba khamenei donald trump

IL VANTAGGIO DEGLI IRANIANI SU TRUMP È CHE STUDIANO LA STORIA – “LA STAMPA”: “MOJTABA KHAMENEI SI ISPIRA A SALADINO MA ASSOMIGLIA DI PIÙ A BALDOVINO IV. IL PENULTIMO SOVRANO CROCIATO DI GERUSALEMME, DETTO IL “RE LEBBROSO”, SFIGURATO IN VOLTO E COSTRETTO A PORTARE UNA MASCHERA D’ARGENTO, MEL 1177 SCONFISSE SALADINO NELLA BATTAGLIA DI MONTGISARD. SALADINO ERA CONVINTO CHE ORMAI L’ESERCITO CROCIATO FOSSE IN ROTTA, AVEVA DISPERSO LE SUE FORZE E CONCESSO UN PERIODO DI RIPOSO AI COMBATTENTI, ANCHE PER RIFORNIRSI DI VETTOVAGLIE” (RICORDA QUALCOSA?)

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Estratto dell’articolo di Giordano Stabile per “La Stampa”

 

SALADINO

Mojtaba Khamenei si ispira a Saladino ma assomiglia di più a Baldovino IV. Il penultimo sovrano crociato di Gerusalemme, detto il “re lebbroso” perché colpito dalla malattia ancora adolescente, sfigurato in volto e costretto a portare una maschera d’argento per nascondere i segni.

 

Khamenei è stato ferito nel raid che il 28 febbraio ha ucciso il padre Ali e la moglie Zahra. Secondo l’Intelligence americana ha riportato lesioni e gravi ustioni sulla parte sinistra del corpo e della faccia.

 

[...] Di certo, come il padre, studia la storia e sa che Baldovino, nel 1177, appena sedicenne, ha sconfitto Saladino nella battaglia di Montgisard, vicino all’attuale Ramla e sulla strada per la Città Santa. Saladino, uno dei più grandi condottieri musulmani, era convinto che ormai l’esercito crociato fosse in rotta, aveva disperso le sue forze e concesso un periodo di riposo ai combattenti, anche per rifornirsi di vettovaglie.

 

Mojtaba Khamenei

I cavalieri templari lo colgono di sorpresa e massacrano fino a 26 mila soldati turchi e arabi. A quel punto deve accettare una tregua con i crociati e rinunciare a riunire Gerusalemme e la Siria all’Egitto, che già governava.

 

Ma aveva imparato una lezione fondamentale. La logistica è tutto. Passano dieci anni. La tregua viene rotta più volte. Baldovino ha rinunciato a marciare su Damasco per regolare i conti. Servono adeguate scorte di acqua e cibo. Il suo successore, Guido di Lusignano, è più impulsivo.

 

Viene attirato in una trappola da Saladino, che assedia la città di Tiberiade. Guido marcia in fretta, senza scorte adeguate, e i suoi soldati sfiniti vengono travolti ad Hattin dall’armata del Sultano, che si era preparato per mesi.

 

BALDOVINO IV

I Pasdaran, dopo la guerra dei Tredici giorni del giugno 2025, hanno pianificato con cura il secondo round con gli Stati Uniti, che ormai dura da quasi sei mesi. Hanno studiato soprattutto la logistica, il punto debole dell’avversario. Hanno inflitto danni devastanti alle basi nel Golfo, in particolare al quartier generale della Quinta Flotta in Bahrein, reso difficili i rifornimenti alle portaerei, costretto l’aviazione nemica a operare su grandi distanze. Ora Mojtaba Khamenei deve decidere. Ci sarà un terzo round, ma chi colpirà per primo? Studia Saladino, Baldovino, l’errore fatale di Guido da Lusignano.

SALADINO