scatti nel sonno - sussulti ipnici dormire

PERCHÉ “SCATTIAMO” PRIMA DI ADDORMENTARCI? – QUELLA STRANA SENSAZIONE DI CADERE NEL VUOTO, CHE CI FA SVEGLIARE DI SOPRASSALTO PROPRIO MENTRE CI STIAMO ASSOPENDO, HA UNA SPIEGAZIONE SCIENTIFICA: SI CHIAMA MIOCLONIA IPNICA O SUSSULTO IPNAGOGICO – NON SI TRATTA DI UNA MALATTIA, MA DI UNA CONTRAZIONE MUSCOLARE INVOLONTARIA E FULMINEA CHE SI VERIFICA PROPRIO DURANTE LA TRANSIZIONE TRA LO STATO DI VEGLIA E LA PRIMA FASE DEL SONNO LEGGERO – LA COLPA POTREBBE ESSERE DI UN CURIOSO "MALINTESO" TRA IL CERVELLO E I MUSCOLI….

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Estratto dell’articolo da www.focus.it

 

scatti nel sonno - sussulti ipnici

Forse capita anche a te: ti metti a letto alla fine di una giornata bella impegnativa, le palpebre si fanno pesanti, i pensieri sfumano e il sonno ti sta per avvolgere. Poi, all'improvviso... tac!

 

sembra di precipitare da un gradino, di inciampare o di cadere da un palazzo. Il tuo corpo reagisce con uno scatto veloce e involontario delle gambe o delle braccia, il cuore batte a mille […]

 

In termini medici questo scatto improvviso viene chiamato mioclonia ipnica, sussulto ipnico o sussulto ipnagogico. Non si tratta di una malattia, ma di una contrazione muscolare involontaria e fulminea che si verifica proprio durante la transizione tra lo stato di veglia e la prima fase del sonno leggero.

 

scatti nel sonno - sussulti ipnici

Si stima che fino al 60-70% delle persone sperimenti almeno una volta questi sussulti durante l'addormentamento, indipendentemente dall'età o dal sesso.

 

Una ricerca pubblicata anni fa. su Current Sleep Medicine Reports descrive i sussulti ipnici come un fenomeno fisiologico generalmente benigno, pur sottolineando che vanno distinti da altri disturbi del movimento o da eventi epilettici.

 

Ma perché il corpo reagisce simulando una caduta nel vuoto? La spiegazione potrebbe trovarsi nei delicati equilibri neurofisiologici che regolano il nostro addormentamento.

 

scatti nel sonno - sussulti ipnici

Quando ci addormentiamo, il tono muscolare tende a diminuire e il sistema nervoso passa gradualmente da uno stato di vigilanza a uno stato di riposo. In questa fase di transizione possono verificarsi brevi attivazioni motorie involontarie. Tuttavia, il passaggio dalla veglia al sonno non è sempre lineare.

 

[…]  Una delle ipotesi più citate è che il cervello interpreti il rapido rilassamento muscolare come una perdita improvvisa di equilibrio, generando la sensazione di caduta e il conseguente sussulto.

 

In alcuni casi lo scatto è accompagnato da una breve immagine o sensazione (per esempio quella di cadere, inciampare o precipitare) che il cervello può integrare nell'esperienza dell'addormentamento. Questo tipo di fenomeno è descritto anche in alcune ricerche di neurobiologia del sonno pubblicate su ScienceDirect.

 

Anche se si tratta di un fenomeno del tutto naturale, ci sono alcune abitudini e fattori scatenanti che ne aumentano la frequenza e l'intensità.

 

scatti nel sonno - sussulti ipnici

1. Privazione del sonno e stanchezza eccessiva

Più si è stanchi, più il corpo cercherà di addormentarsi rapidamente, aumentando le probabilità di una transizione poco fluida tra veglia e sonno.

 

2. Stress psicologico e ansia

Un sistema nervoso in iper-allerta fatica a rilassarsi, mantenendo i muscoli tesi e rendendo il passaggio alla fase di riposo decisamente più instabile e frammentato.

 

3. Abuso di caffeina e stimolanti

Assumere caffè, tè o bevande energetiche nel tardo pomeriggio o in serata può ostacolare il rilassamento graduale dell'organismo e favorire questi scatti involontari.

scatti nel sonno - sussulti ipnici

 

4. Attività fisica intensa nelle ore serali

Allenarsi duramente poche ore prima di andare a letto può mantenere i livelli di adrenalina molto alti e la muscolatura eccessivamente reattiva agli stimoli.