Estratto dell’articolo di Luca Monticelli per “la Stampa”
CARTELLE ESATTORIALI
[…] Lo stralcio delle cartelle esattoriali sotto i mille euro, notificate tra il 2000 e il 2015, scatterà il 31 marzo e riguarderà circa 7 milioni di contribuenti, per un valore di 18 miliardi di euro. Le cartelle interessate sono complessivamente 27 milioni, perciò molti di questi cittadini che usufruiranno della cancellazione hanno più di una cartella a carico. […] la sanatoria varata dal governo in manovra sicuramente dà una mano a quei contribuenti che davvero fanno fatica a mettersi in regola con la riscossione, ma la domanda che nasce spontanea è questa: il contribuente che in quindici anni ha collezionato 10 o 15 cartelle (se non di più), è un soggetto che non ce la fa a pagare o un evasore seriale che non vuole aprire il portafogli e aspetta solo il prossimo condono?
CARTELLE ESATTORIALI
Il governo di centrodestra, ma anche il direttore dell'Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, sostiene che lo stralcio sia inevitabile: è l'unico modo per liberare un magazzino fiscale colmo di crediti inesigibili che non fanno altro che rallentare l'azione anti-evasione del fisco. Peraltro, lo stralcio delle cartelle lo fece pure il governo di Mario Draghi, alzando l'asticella del debito fino a 5 mila euro sugli atti notificati tra il 2000 e il 2010, ma solo per i contribuenti che nel 2019 avevano dichiarato massimo 30 mila euro.
Tra queste 27 milioni di mini cartelle […] non sono conteggiate le multe degli enti locali o delle casse previdenziali private, che hanno tempo fino al 31 dicembre per decidere se cancellare solo gli interessi e le spese per le procedure esecutive e di notifica, o far pagare tutto, come prescrive la legge di Bilancio. Per quanto riguarda le multe stradali, ad esempio, le grandi città hanno quasi tutte deciso di chiedere ai cittadini di versare l'intero importo stabilito inizialmente dall'atto.
CARTELLE ESATTORIALI
Il dibattito se considerare lo stralcio un regalo agli evasori o un intervento per rendere più efficiente il sistema fiscale italiano vede fazioni opposte. Sta di fatto che il magazzino dei crediti non riscossi ammonta a 1.100 miliardi di euro.
La Corte dei Conti, con una delibera adottata recentemente, sostiene che non è più rinviabile una riforma del sistema di riscossione coattiva dei tributi, dei contributi e delle entrate locali. […]