antonio conte

“ABBIAMO FATTO SOLO 8 PUNTI, FORSE IL NOSTRO LIVELLO NON È DA CHAMPIONS” – ANTONIO CONTE, DOPO L’HARAKIRI DI COPENAGHEN (PROPIZIATO DA UNO SCIAGURATO RIGORE CAUSATO DA BUONGIORNO) FA AUTOCRITICA: “STASERA NON CI SONO ALIBI, FORSE NON ABBIAMO CAPITO L'IMPORTANZA DELLA PARTITA”. DECISIVO DIVENTA L’ULTIMO MATCH DEL GIRONE CON IL CHELSEA – CAPELLO A "SKY": “PERCHÉ NON È ENTRATO LUKAKU?” – CONDÒ BOCCIA LUCCA: “SI È MANGIATO UN GOL” – LANG, BEUKEMA, LUCCA: 90 MILIONI IN PANCHINA. COSA DICE CONTE? - VIDEO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

https://sport.sky.it/calcio/champions-league/video/2026/01/20/copenaghen-napoli-1-1-gol-e-highlights-champions-1067832

 

Da ilnapolista.it

 

Sconforto anche negli studi di Sky Sport per il pareggio del Napoli a Copenaghen. Una partita che i Napoli sta vincendo e stava giocando undici contro dieci. Errori imperdonabili. In studio Boban prova a essere indulgente: «Si è sentita l’assenza di tanti calciatori perché in campo non erano sicuri. Queste sono partite da condurre in porto, devi avere l’esperienza di sapere che devi segnare altri gol. Purtroppo si vede che mancano dei riferimenti importanti».

 

Fabio capello si chiede come mai non è entrato Lukaku. «L’abbiamo visto scaldarsi, l’ha portato in panchina. Perché non è entrato?». Condò: «È entrato Lucca che si è mangiato un gol nel finale». A Sky Sport giustamente sottolineano come adesso il Napoli sia obbligato a battere il Chelsea mercoledì prossimo al Maradona in una partita dentro fuori. E nel frattempo domenica sera il Napoli giocherà allo Stadium contro la Juventus di Spalletti.

 

L’allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky dopo il pareggio in Champions contro il Copenaghen

 

INTER NAPOLI - LA FURIA DI ANTONIO CONTE

Copenaghen-Napoli 1-1, le parole di Conte a Sky

 

 

 

Non siete riusciti a sfruttare il vantaggio e la superiorità numerica?

«Penso che ci debba essere delusione perché era una partita che si era messa nelle migliori condizioni per essere vinta e fare un importnate step in avanti per giocarci i playoff. Potremmo avere mille attenuanti ma oggi non vanno bene. Queste sono partite che devi vincere e noi abbiamo dimostrato per la quarta volta consecutiva di fare fatica fuori casa in Champions.

 

Nonostante la partita fosse in totale controllo, queste partite al metto delle assenze e della stanchezza, sono partite che devi vincere. Invece c’è delusione perché significa che il livello non è così alto per questa competizione. C’è poco da parlare, ma da essere arrabbiati con noi stessi».

 

Le prossime due partite potrebbero orientare la stagione?

«Orientare? Siamo a fine gennaio, noi cerchiamo come sempre di fare il nostro meglio con i giocatori che abbiamo a disposizione. Quello che dobbiamo fare e lavorare e cercare di offrire la migliore versione di noi. Oggi potevamo fare molto meglio. Poi domani inizieremo a pensare alla Juve e conteremo quanti siamo»

 

Secondo te come mai il calo del secondo tempo?

«Perché l’input era entrare sapendo di sapere di avere la partita in mano e cercare di fare il secondo e il terzo gol, perché poi ci vuole poco perché capita un episodio e poi ti lecchi le ferite, è accaduto e adesso ci stiamo leccando le ferite. Con mille attenuanti che potremmo avere comunque questa partita dovevamo vincerla. Queste cose ci devono dar fastidio perché se non ci danno fastidio significa che non vogliamo crescere. Nel calcio devi essere incazzato e determinato dal primo all’ultimo minuto altrimenti rischi la beffa»

 

antonio conte