DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL…
(AGENPARL) Roma, 03 gen –
“Le nomine alle direzioni generali del Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo (Mibact), risalenti al 24 dicembre scorso, oltre alle polemiche sui media, avranno un seguito al Tribunale amministrativo regionale del Lazio (Tar) – lo afferma Giuseppe Urbino, Segretario Nazionale della Confsal- Unsa Beniculturali – a fronte del ricorso presentato da Francesco Prosperetti con la richiesta di sospensiva e annullamento delle nomine, il Tar con decreto del 30 dicembre 2014 si è dichiarato competente in materia, contrariamente a quanto richiesto dall’Avvocatura dello Stato per il Mibact che proponeva l’incompetenza dello stesso Tar. Il Tar ha decretato la propria giurisdizione alla luce della natura concorsuale del procedimento – prosegue il sindacalista – basandosi sul regolamento stesso delle nomine che prevedeva la possibilità anche a esterni di partecipare al bando emesso dal Mibact. Inoltre il Tar ha richiesto entro il 7 gennaio prossimo la consegna dei documenti del procedimento delle nomine –curricula e criteri di comparazione dei candidati, verbali della commissione esaminatrice, regole del bando stesso–, intimando alla amministrazione del Mibact la massima collaborazione e rapidità, vista l’importanza del caso. Nella prossima udienza del 7 gennaio – conclude Urbino – sarà esaminata la richiesta di sospensiva e saranno anche fissate le successive udienze per analizzare il ricorso nel merito della richiesta di annullamento dell’intero procedimento delle nomine.
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