FLASH! - IL DAZISTA TRUMP, PER SPACCARE L'UNIONE EUROPEA A COLPI DI TARIFFE SUI PRODOTTI ESPORTATI…
1 - NAPOLI, FURTO NELL'AUTO DI ZIELINSKI INDAGA IL POOL DEI REATI DA STADIO
Fulvio Bufi per il “Corriere della sera”
Non è tanto la gravità degli episodi che stanno accadendo a fare paura, quanto il loro possibile significato. Un tentativo di furto in appartamento a Napoli non è una cosa rara. E ancora più frequente è che venga rubato qualcosa da un' auto lasciata in sosta dove non c' è grande movimento di passanti. Però se la casa e l' auto appartengono a calciatori del Napoli o alle loro mogli, e se quei calciatori sono al centro di una contestazione diventata all' improvviso incandescente, allora il discorso cambia. Più che fatti di microcriminalità quei furti - tentati o riusciti - possono diventare messaggi.
Ed è questo che vuole capire il pool reati da stadio della Procura di Napoli, coordinato dal procuratore aggiunto Sergio Amato, al quale il capo dell' ufficio, Giovanni Melillo, ha affidato il coordinamento delle indagini sull'effrazione avvenuta la scorsa settimana in casa del centrocampista brasiliano del Napoli Allan, e sul furto dell' impianto stereo e del navigatore dalla Smart della moglie di un altro centrocampista azzurro, il polacco Piotr Zielinski.
edoardo de laurentis foto mezzelani gmt001
L'altra mattina la signora Laura aveva portato il suo labrador a correre sulla spiaggia di Varcaturo, non lontano dal quartier generale del Napoli a Castel Volturno. Quando è tornata alla sua auto ha trovato il finestrino destro sfondato e l'interno visibilmente danneggiato. Può essere stata opera di comunissimi ladri, ma la coincidenza, con il clima che si respira intorno alla squadra resta inquietante, tanto più se le coincidenze sono due.
Che ci siano gruppi di tifosi mobilitati contro i calciatori dopo la decisione dell' intera squadra di boicottare il ritiro deciso dalla società, è chiaro dalla scorsa settimana.
Il cosiddetto ammutinamento c'è stato una settimana fa, dopo il pareggio in Champions con il Salisburgo. Due giorni più tardi i giocatori sono stati accolti al San Paolo, dove era in programma un pressoché inedito allenamento aperto al pubblico, da striscioni e cori ostili, e altri striscioni sono comparsi poi in vari punti della città. Chi, per attività investigativa, conosce le dinamiche delle curve non si sorprende: ormai il rapporto tra calciatori e certi gruppi ultrà è diretto.
Non necessariamente di amicizia o di frequentazione, ma attraverso i social. E in momenti di crisi ci vuole un attimo a passare dal messaggio virtuale a quello reale, anche minaccioso. Ciò che in parte sorprende, invece, è che chi oggi attacca i giocatori, insultandoli in allenamento e fischiandoli in partita, abbia preso a farlo non quando il Napoli ha iniziato a deludere dimostrandosi inadeguato alla corsa scudetto (e cioè almeno da quattro giornate di campionato), ma quando la squadra ha disobbedito agli ordini del presidente De Laurentiis. Sorprende perché tra il padrone del Napoli e certi tifosi non è mai corso buon sangue, e le critiche più pesanti sono sempre state contro di lui. Ora, seppure restando sempre distanti, si ritrovano dalla stessa parte: quella di chi contesta le scelte dei giocatori.
2 - DA INSIGNE AD ALLAN, LE MOGLI HANNO PAURA E LASCIANO CASA
Monica Scozzafava per il “Corriere della sera”
Quando sono le donne ad avere paura, la soglia di allarme si innalza, prelude a un punto di non ritorno. Al diavolo le ribellioni dei giocatori, il tifo è andato oltre: ha turbato le lady del calcio, le signore belle e ricche che tutti invidiano. Trema Thais Marques, moglie di Allan, incinta al settimo mese, che ha scoperto i ladri che rovistavano nella camera dei suoi bambini. Li ha messi in fuga, poi è crollata. Si è trasferita in un albergo e medita di tornare in Brasile. La strategia del terrore è nelle strade di Napoli.
E così anche un ragazzino che aspetta per un autografo è un potenziale pericolo.
Laura Slowiak, la signora Zielinski ha trovato la sua auto danneggiata, ora vuole andare via. La «capitana» Genny Insigne ha lasciato la sua casa con vista sul Golfo, per trasferirsi dai genitori. Suo marito è stato bersaglio di insulti e fischi. Il cuore di tutte spinge alla fuga, e ora anche la ragione.
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