bastoni e la ragazza al centro dell inchiesta escort

ALESSANDRO BASTONI NON VA IN PROCURA PER RISPONDERE ALLE DOMANDE DEL PM CHE LO ACCUSANO DI PROSTITUZIONE MINORILE NELL’AMBITO DELL’INCHIESTA ESCORT – PER IL LEGALE DEL CALCIATORE LA DECISIONE DI NON PRESENTARSI RISPONDE A "VALUTAZIONI DI NATURA TECNICA": "E' ESTRANEO AI FATTI" – L’INDAGINE VA AVANTI: SENTITI COME TESTIMONI KEVIN BONIFAZI E DANIEL MALDINI (NON INDAGATI), NEI PROSSIMI GIORNI TOCCHERÀ AL DIFENSORE DELL’ARSENAL E DELLA NAZIONALE CALAFIORI – I RACCONTI DELLE RAGAZZE CHE VENIVANO "SPINTE" DAI PR VERSO I TAVOLI DEI CALCIATORI E USATE COME "OGGETTI SESSUALI" - UNA RAGAZZA PARLA DI UN POMPINO FATTO A UN GIOCATORE ALL'INTERNO DI UNA CUCINA (…): "MI HA CHIESTO UNA MOLLETTA PER LEGARMI I CAPELLI E POI DI AVERE UN RAPPORTO SESSUALE CON LUI” - SPECIALITÀ DELLA CASA ERANO PALLONCINI DI GAS ESILARANTE (PROTOSSIDO DI AZOTO): “UNA SPECIE DI DROGA. IL PAGAMENTO ERA A CARICO DEI CLIENTI”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

Giuseppe Guastella per corriere.it - Estratti

 

Ci ha pensato a lungo Alessandro Bastoni e, dopo essersi consultato con il suo avvocato, ha deciso che stamattina non si presenterà all’interrogatorio in cui avrebbe dovuto rispondere alle domande degli inquirenti dell’inchiesta sul giro di escort che ruotava attorno all’agenzia di eventi Ma.De. di Cinisello Balsamo, in cui è indagato per prostituzione minorile.

BASTONI INCHIESTA ESCORT

 

Dietro le cene e le feste nei locali di tendenza emerge un panorama di decine di ragazze che, talvolta non senza un certo squallore, si concedevano a un centinaio di giovani, ricchi e prestanti calciatori di Serie A pronti a spendere 15 mila euro per fare serata e «after», la notte negli alberghi a cinque stelle.

 

«È estraneo ai fatti» «Alessandro Bastoni ribadisce la sua estraneità rispetto ai fatti oggetto di accertamento», dichiara in una nota il suo legale, l’avvocato Salvatore Scuto. «La decisione di non presentarsi, allo stato, a rendere interrogatorio è stata assunta su indicazione della difesa e risponde esclusivamente a valutazioni di natura tecnica, nel pieno esercizio delle facoltà di legge», conclude Scuto.

 

BASTONI E LA RAGAZZA AL CENTRO DELL INCHIESTA ESCORT

Il calciatore è accusato di aver avuto rapporti a pagamento nel luglio di sei anni fa, quando a 21 anni era già famoso, con una ragazza di 17 anni e mezzo che aveva incontrato in una cena organizzata dalla Ma.De. «La minorenne credo che ti vuole c...... (fare sesso ndr.)» gli aveva messaggiato Alessio Salamone, il pr dell’agenzia che da aprile è agli arresti domiciliari come la titolare della Ma.De. Deborah Ronchi, il compagno Emanuele Buttini e il collaboratore brasiliano Luz Fraga.

 

Il business dell’agenzia era di soddisfare le richieste del dopo partita dei calciatori, che, tranne Bastoni, non sono indagati ma che saranno chiamati a testimoniare. I primi lo hanno fatto ieri: l’atalantino Daniel Maldini e Kevin Bonifazi del Bologna. Oggi toccherà a Riccardo Calafiori, Arsenal.

 

Umiliata Ha 20 anni S., ballerina, viene dal Centro Italia. (...)

Alessandro Bastoni Riccardo Calafiori

«Mi sedevo con altre ragazze (…) Alessio Salamone ci portava, anche in maniera decisa, nel senso che ci afferrava per il braccio, ai tavoli dove di lì a poco sarebbero arrivati i clienti benestanti che per la maggior parte delle volte erano calciatori». Con «atteggiamento insistente», le veniva imposto «di sedere ad un determinato tavolo», «in maniera molto dura e utilizzando un linguaggio volgare».

 

Ammette di aver avuto rapporti sessuali con i clienti, ma giura «mai a pagamento», ma i pm Rosaria Stagnaro e Bruna Albertini ipotizzano che i clienti pagassero un pacchetto all inclusive all’agenzia che poi remunerava le ragazze.

 

C’è anche chi l’ha umiliata trattandola come un oggetto sessuale, dice quando gli inquirenti le chiedono di un rapporto orale con un calciatore a febbraio. «Mi ha chiesto una molletta per legare i capelli e dopo aver scambiato qualche parola mi ha detto di seguirlo, mi ha portato nel locale cucina (…) e mi ha chiesto di avere un rapporto sessuale con lui». Tornati al tavolo, «cercai di riavvicinarmi ma non mi diede confidenza in quanto era già impegnato con altre ragazze».

alessandro bastoni

 

(...)

 

Anche la 25 enne brasiliana doveva «trovare i clienti» per la Ma.De che pagava «in base a quanto essi spendevano».

 

Pure lei non si sarebbe mai prostituita, «tuttavia è chiaro che le ragazze che venivano invitate a queste cene/feste (...) erano interessate ad avere rapporti sessuali con calciatori, a volte in cambio di denaro/regali e altre gratuitamente». «Mi è capitato di ricevere denaro/regali in cambio di sesso da clienti», ma «l’ho fatto per mia scelta», con i giocatori «solo a titolo gratuito».

 

Specialità della casa erano palloncini di gas esilarante (protossido di azoto) da inspirare per avere un effetto euforizzante. «Una specie di droga. Qualche volta li ho portati io. Il pagamento era a carico dei clienti».

 

bosnia italia, espulsione di alessandro bastoni 3bastonibosnia italia, espulsione di alessandro bastoni 1alessandro bastoni