picasso mania grand palais

UN BUON MOTIVO PER ANDARE A PARIGI, IN CULO ALL'ISIS: LE PICASSATE AL GRAND PALAIS - UNA MOSTRA CHE METTE INSIEME GLI ARTISTI CHE HANNO COPIATO O SI SONO ISPIRATI AL GENIO SPAGNOLO, DA SCHNABEL A CATTELAN, DA LICHTENSTEIN A KOONS - LA SPAVENTOSA GUERNICA DI ABDESSEMED, FATTA DI ANIMALI CARBONIZZATI

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picasso moschettieripicasso moschettieri

Francesco Poli per “la Stampa

 

I grandi quadri multicolori dedicati al tema dei Moschettieri, insieme ai dipinti e alle incisioni di spudorata eroticità, sono le ultime vampate creative di Pablo Picasso, che muore a novantadue anni nel 1973. Questa produzione, esposta all' epoca nel castello di Avignone era stata giudicata da quasi tutti come il segno di una penosa decadenza. In modo sprezzante e stupido, il noto critico Douglas Cooper aveva addirittura scritto: «Sono scarabocchi realizzati da un vecchio frenetico nell' anticamera della morte».

picasso maniapicasso mania

 

Ma proprio come era successo con le opere di tutti i suoi precedenti periodi, anche con questa pittura così genialmente sgangherata (e con quella dei precedenti cicli di d' après ) Picasso riesce di nuovo a lasciare il suo segno nella storia dell' arte. La rivalutazione eclatante del Picasso finale avviene con la svolta post-concettuale degli Anni 80.

picasso mania 3 picasso mania 3

 

Nella grande mostra «A New Spirit of Painting» alla Royal Academy di Londra (1981), con un gruppo di questi ultimi quadri viene proposto come il maestro di riferimento del ritorno alla pittura in chiave postmoderna, ironica, eclettica, transavanguardista, neoespressionista, e finanche della «bad painting».

 

Con un paradossale cortocircuito culturale, il massimo inventore del modernismo avanguardista diventa così un alfiere dello spirito postmoderno. La messa a fuoco di questa inedita interpretazione di Picasso è uno degli aspetti principali dell' interessante esposizione «Picasso.mania» che si è aperta al Grand Palais di Parigi.

 

peter marino con il nipote di picasso peter marino con il nipote di picasso

A partire dal Picasso «moschettiere postmoderno» si sviluppa una sezione che propone lavori di artisti che nei modi più svariati fanno riferimento alle sue opere, ai suoi stili e al suo personaggio, da Malcom Morley a Georg Baselitz, da David Hockney a Julian Schnabel, da Martin Kippenberger a Georges Condo e Jeff Koons.

cattelan picasso cattelan picasso

 

Ma nel suo complesso la mostra non è incentrata tanto sull' evoluzione recente del «picassismo» (la cui influenza si era fatta sentire pesantemente per decenni fino agli Anni 50) quanto piuttosto sulla fascinazione del mito dell' artista, che diventa lui stesso insieme alle sue opere più famose una vera e propria icona pop, un elemento pervasivo della cultura di massa. E questo lo avevano già capito molto bene i veri artisti pop, tra cui in particolare Roy Lichtenstein che in molti quadri traduce in chiave ironicamente fumettistica lo «stile Picasso».

 

adel abdessemed chi ha paura del lupo cattivoadel abdessemed chi ha paura del lupo cattivo

Intorno a tre opere di Picasso ruotano i lavori di molti artisti. Si inizia con le Demoiselles d' Avignon (di cui sono presenti alcuni dipinti e disegni preparatori originali), oggetto di versioni parodistiche, come quella di Robert Colescott, di plagi espliciti come quelli di Mike Bidlo, o di omaggi alla sua africanità da parte di Romuald Hazoumé.

 

Segue Guernica , icona politica contro tutte le guerre, su cui nessuno osa scherzare. Di particolare intensità è il film, dal titolo omonimo, di Emir Kusturica. E veramente impressionante è l' immenso assemblage di animali carbonizzati (della stessa identica misura del dipinto) di Adel Abdessemed che si intitola Chi ha paura del gran lupo cattivo? .

 

adel abdessemed  chi ha paura del lupo cattivoadel abdessemed chi ha paura del lupo cattivo

Ma l' intervento più intelligente è l' installazione di Goshka Macuga: un grande tavolo per riunioni politiche con sullo sfondo la grande foto della sala dell' Onu dove si vede Colin Powell che sta pronunciando il suo famoso discorso sulle armi chimiche di Saddam Hussein (inesistenti). Dietro di lui, nella sala, c' era un arazzo che riproduce Guernica, che per l' occasione fu nascosto con un telone.

 

Svelando la censura e mettendo di nuovo in evidenza l' immagine dell' opera, l' artista polacca dimostra la malafede politica e la forza di impatto sempre attuale di quel capolavoro.

goshka macugagoshka macuga

 

La terza icona picassiana è La donna che piange , dove si vede il viso di Dora Maar stravolto. Questo dipinto ha ispirato un' affascinante e spiazzante videoinstallazione di Rineke Dijkstra, dove non si vede mai il quadro ma solo le espressioni delle facce di ragazzi che lo stanno guardando e commentando.

 

picasso mania 2 picasso mania 2

Questo e altri ritratti femminili degli Anni 30 (di cui sono esposti vari esempi), con i loro tratti scombinati e gli occhi da una sola parte come le sogliole, sono diventati nell' iconografia di massa gli stereotipi più diffusi dello «stile Picasso», e nelle vignette comiche, insieme alle composizioni astratte alla Mondrian, gli esempi classici dell' arte moderna incomprensibile.

 

rineke dijkstra. ruth drawing picassorineke dijkstra. ruth drawing picasso

In ogni caso a dominare dappertutto in ritratti, documentazioni fotografiche e filmati è lui stesso: la sua inconfondibile figura piccola ma carica di energia, il suo sguardo penetrante, l' universo magico dei suoi vari atelier, i suoi calzoni corti con la mitica maglietta alla marinière.

 

rineke dijkstra  ruth drawing picassorineke dijkstra ruth drawing picasso

Ed è proprio Picasso in persona che ci accoglie all' entrata, ma trasformato in una comica e grottesca maschera da carnevale di Viareggio. Si tratta di una «statua», in fibra di vetro e polistirolo a colori, di Maurizio Cattelan. Nel 1998 il MoMa di New York gli chiede un progetto, e l' artista realizza questo pupazzo con il testone che (animato da un attore all' interno) passeggia davanti al museo, si fa fotografare con i visitatori e rilascia autografi. Picasso diventa come Topolino, e il museo d' arte un parco d' attrazioni.

 

roy lichtenstein picassoroy lichtenstein picassoroy lichtenstein  picassoroy lichtenstein picassopicasso moschettieri picasso moschettieri adel  abdessemed  chi  ha paura del lupo cattivoadel abdessemed chi ha paura del lupo cattivoadel  abdessemed  chi ha paura del lupo cattivoadel abdessemed chi ha paura del lupo cattivocattelan picassocattelan picassocattelan picasso moma 1998cattelan picasso moma 1998goshka macuga colin powellgoshka macuga colin powellpicasso mania  picasso mania picasso mania picasso mania robert colescott demoiselles d avignonrobert colescott demoiselles d avignon