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“QUELLO MANCO LO NOMINO. CI HA TRADITI E CON I TRADITORI NON HO NIENTE DA SPARTIRE” - CASSANO E IL GELO MAI SCIOLTO CON VIERI DOPO LA ROTTURA CON LA “BOBO TV” - L’ADDIO IN TRE MESSAGGI E LA RICOSTRUZIONE DELLO SCAZZO DA PARTE DI UNA PERSONA CHE LI CONOSCEVA BENE: “BOBO SI ERA STANCATO. NON DIGERIVA PIÙ LE INTEMPERANZE TV DI CASSANO. GLI ATTACCHI A BASTONI E INZAGHI NON FACEVANO BENE ALL’IMMAGINE. PROBABILE CHE ABBIA AVUTO ANCHE QUALCHE PRESSIONE DALL’AMBIENTE DELL’INTER. INTENDEVA CAMBIARE. L’HA COMUNICATO AGLI AMICI E NON L’HANNO PRESA BENE. CASSANO, VENTOLA E LELE CI AVEVANO INVESTITO SOLDI, TEMPO, EMOZIONI. E L’HANNO VISSUTA COME UN TRADIMENTO” – VENTOLA APRE AL PERDONO: “CIÒ CHE È SUCCESSO MI È MOLTO DISPIACIUTO. FORSE UN GIORNO CON VIERI CI PARLEREMO”
Agostino Gramigna per il "Corriere della Sera" - Estratti
Anche se non ha mai detto «lo perdono», l’ex calciatore Nicola Ventola un piccolo spiraglio l’ha lasciato. «Ero amico di Bobo da 25 anni e ciò che è successo mi è molto dispiaciuto. Ma sono un buono, un pacifico e chissà forse un giorno ci parleremo».
Ventola da giovane ha frequentato la chiesa. Con Dio ci ha litigato ma si è riconciliato.
Da buon cattolico quindi è incline al perdono. Cassano no.
Antonio Cassano da Bari non vuole saperne di riconciliazione. «Quello manco lo nomino.
Ci ha traditi e con i traditori non ho niente da spartire». Quello, cioè il traditore, è Bobo Vieri, ex amico di Ventola, di Cassano e di Lele Adani, anche lui ex calciatore, oggi opinionista Rai. Erano quattro amici inseparabili, insieme facevano la Bobo Tv, nata durante il Covid. Poi un giorno quel legame si è spezzato.
La notte dello strappo La separazione è stata resa ufficiale un venerdì sera di tre anni fa. Era il 3 novembre. Vieri compare da solo alla Bobo Tv.
CASSANO ADANI VENTOLA - VIVA EL FUTBOL
«Da questo momento ci sono solo io». Tre giorni prima i quattro avevano litigato. In gioco c’era il futuro social della Bobo Tv. Vieri racconta così (il tradimento): «A poche ore dal live della puntata, Lele, Antonio e Nicola mi hanno comunicato con tre vocali che non si sarebbero presentati. Mi hanno lasciato solo. Da quel momento per me è finito tutto».
Ecco la scena del tradimento che muta a seconda della prospettiva.
Molti follower restano spiazzati. Uno stato d’animo documentato dal tenore dei commenti in rete: «Sono amici, non può essere finito tutto». «Ma se si divertivano un mondo». Vero. Quante risate alla Bobo Tv. Specialmente con gli ospiti. Personaggi famosi, ex compagni come Roberto Mancini e Pep Guardiola. Amici che ricordano i vecchi tempi, Cassano che sentenzia «Pep sei il migliore», Pep che ricorda il cane di Baggio e «Mazzone che aveva paura» e tutti a ridere. Cose così.
Il mistero dei soldi E allora, perché hanno litigato?
Fabrizio Corona è stato il primo a parlare di dissidi economici.
Ipotesi negata da Bobo e pure da Cassano («I soldi non c’entrano»). In tutti questi anni gli ex amici non hanno mai spiegato davvero. Solo accennato.
Insinuato. Tanto che il mistero resta. E tuttavia le tracce ci sono, basta seguirle. Una persona che conosce molto bene sia Vieri che Ventola, e che per carità di patria non vuole esser citata, racconta com’è andata.
«Bobo si era stancato. Questa è la verità. È fatto così. Non aveva più voglia di continuare con quel format. Intendeva cambiare. L’ha comunicato agli amici e non l’hanno presa bene. Cassano, Ventola e Lele ci avevano investito soldi, tempo, emozioni. Ecco perché l’hanno vissuta come un tradimento».
Le sparate di Antonio Bobo dunque aveva preso una decisione. «Ma il clima tra di loro si era già guastato. Vieri non digeriva più le intemperanze tv di Cassano. Lele era l’unico che poteva gestirlo. La verità però è che Cassano non si ferma». Cassano fa della propria libertà di pensiero un dogma. Si vanta di non avere padroni. Attacca chi non gli va a genio. A un certo punto comincia in tv una crociata contro l’ex allenatore dell’Inter Simone Inzaghi e il calciatore Alessandro Bastoni.
nicola ventola antonio cassano daniele adani
Molti tifosi non apprezzano. L’ambiente Inter nemmeno. «Probabile che Bobo abbia avuto anche qualche pressione da loro. Ma non è questo il punto. Bobo va per la sua strada, non gliene frega nulla, non si fa intimorire da nessuno. Però era stufo delle sparate di Antonio. Pensava agli interessi della Bobo tv. Gli attacchi a Bastoni e Inzaghi non facevano bene all’immagine».
Cosa resta di questa storia?
Il gelo. Nient’altro. Bobo continua a godersi la vita, come sempre, Adani a seguire la sua stella, il football, Ventola a meditare, forse, il perdono e Cassano a fare Cassano.
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