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CRISTIANO RONALDO SPACCA L’ARABIA! – IL PORTOGHESE E’ ENTRATO IN SCIOPERO, E SI RIFIUTA DI GIOCARE, IN POLEMICA CON IL FONDO PIF “COLPEVOLE” DI NON AVER RINFORZATO LA SQUADRA IN CUI GIOCA, L’AL-NASSR, AVVANTAGGIANDO I RIVALI DELL’AL HILAL - LA SAUDI LEAGUE È STATA COSTRETTA A INTERVENIRE: “NESSUN INDIVIDUO, PER QUANTO SIGNIFICATIVO, PUÒ DETERMINARE LE SCELTE DEL SUO CLUB” – I TIFOSI PERO’ LO SOSTENGONO E HANNO SCHIERATO STRISCIONI IN SUO FAVORE – CR7, CHE È LEGATO ALL’AL NASSR FINO AL 30 GIUGNO DEL 2027, GRAZIE A UN RINNOVO CHE GLI HA PORTATO 576 MILIONI DI EURO IN DUE ANNI OLTRE A UNA QUOTA DEL 15% DEL CLUB SAUDITA, POTREBBE LASCIARE L’ARABIA SAUDITA A FINE STAGIONE PER TRASLOCARE NEGLI USA O IN TURCHIA…
CALCIO: LA PROTESTA DI CR7 UNISCE I TIFOSI DI AL-NASSR E AL-ITTIHAD
(ANSA) - ROMA, 07 FEB - Cristiano Ronaldo ha ricevuto il sostegno di tutti i tifosi durante la partita Al-Nassr-Al-Ittihad della Saudi Pro League, giocata ieri sera. Gruppi di sostenitori di entrambe le squadre sugli spalti hanno esposto striscioni con la scritta "7 Ronaldo" al settimo minuto per mostrare il loro sostegno alla stella portoghese. Ronaldo ha infatti nuovamente boicottato la partita del suo club per protesta dopo il trasferimento di Karim Benzema all'Al-Hilal, capolista del campionato. Una scelta dell'attaccante di non difendere i suoi colori che andrà avanti fino a nuovo avviso. L'Al-Nassr ha sconfitto l'Al-Ittihad 2-0.
RONALDO, SCIOPERO E POLEMICHE ESILIO DORATO IN ARABIA AL CAPOLINEA
Estratto dell’articolo di Monica Colombo per il “Corriere della Sera”
Anche i miliardari scioperano. Cristiano Ronaldo, 41enne da giovedì, professionista ai limiti della maniacalità, ossessionato dal successo e dalla ricerca del gol, stavolta ha detto «basta». Non in nome della conquista di un diritto, della diminuzione delle ore di lavoro o del miglioramento delle condizioni da lavoratore dipendente. CR7 scende in piazza, pardòn in palestra, considerando i comfort della villa nel quartiere residenziale di Riad dove vive, invocando la parità di privilegi.
Il fuoriclasse portoghese ieri ha disertato la seconda gara consecutiva dell’Al-Nassr, dove è approdato nel gennaio di tre anni fa, per protesta contro gli investimenti ridotti sul calciomercato autorizzati dal fondo Pif, proprietario del club, a beneficio di quelli concessi ai rivali dell’Al Hilal. Il cinque volte Pallone d’Oro accusa il fondo saudita di privilegiare la squadra allenata da Simone Inzaghi (a cui hanno appena comperato Karim Benzema ) al povero Al Nassr che non ha operato in maniera significativa nell’ultima sessione di trattative: ha ingaggiato il solo Haydeer Abdulkareem, 20enne iracheno assolutamente sconosciuto.
Va detto che nonostante ieri abbia saltato la sfida con l’Al Ittihad, dopo quella già disertata contro l’Al Riyadh, almeno ha ripreso ad allenarsi. Cosa succederà però per il sindacalista del Golfo Persico nessuno lo sa. […] attraverso alcuni media di Lisbona ha fatto comunque trapelare il proprio malcontento lasciando filtrare tra le righe l’ipotesi di un addio anticipato all’Arabia.
Cristiano è legato all’Al Nassr fino al 30 giugno del 2027, grazie a un rinnovo firmato nell’estate del 2025 che gli ha consentito di poter contare su introiti di 576 milioni di euro in due anni oltre a una quota del 15% del club saudita.
[…]In questa guerra tra ricchi, la Saudi League ieri è stata costretta a fornire il proprio punto di vista sulla questione. «La Lega è strutturata seguendo un principio semplice: ogni club opera liberamente sotto lo stesso regolamento. Ogni club ha la sua dirigenza, che sceglie come muoversi sui contratti, le entrate e le uscite, all’interno di una struttura che assicura sostenibilità ed equilibrio competitivo. Cristiano si è impegnato tanto dal suo arrivo all’Al-Nassr e ha giocato un ruolo importante nella crescita del club e delle sue ambizioni.
cristiano ronaldo in lacrime dopo la sconfitta in finale di coppa del re 3
Come ogni atleta d’élite vuole vincere, ma nessun individuo — per quanto significativo — può determinare le scelte del suo club. I recenti trasferimenti dimostrano chiaramente l’indipendenza delle società: una si è rinforzata in un modo, un’altra ha scelto un approccio diverso. Sono decisioni prese seguendo parametri finanziari approvati. La competitività del campionato parla per sé. Con pochi punti a separare le prime 4 in classifica, la corsa al titolo è molto intensa. Questo equilibrio rispecchia un sistema che sta funzionando come previsto».
Cristiano ormai terminerà la stagione in Arabia ma l’addio sembra essere più di un’ipotesi. La pista più accreditata conduce in Major League dove Los Angeles e Miami sarebbero pronti a fare ponti d’oro (massiccio) al portoghese. Ma non è nemmeno da escludere totalmente la prospettiva di una permanenza in Europa, verosimilmente in Turchia. Il dato certo è questo: Cristiano intende giocare fino a quando non avrà toccato la soglia dei mille gol. […]
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