DAL TALLONE D’ACHILLE…A QUELLO DI PEDRO NETO – COME MAI L’ATTACCANTE PORTOGHESE HA BUCATO LA PARTE POSTERIORE DEI SUOI SCARPINI? – NON SI TRATTA DI UNA MODA PER ATTIRARE L’ATTENZIONE (COME, SECONDO ALCUNI, I CALZINI BUCHERELLATI INTORNO AL POLPACCIO): L’EX LAZIO È AFFETTO DALLA SINDROME DI HAGLUND, UNA PROTUBERANZA OSSEA CHE SI SVILUPPA NELLA PARTE PORTERIORE CHE PUÒ ESSERE DOLOROSA – INVECE DI FARSI OPERARE, MOLTI SPORTIVI DECIDONO DI FORARE LO SCARPINO NEL PUNTO DI CONTATTO DIRETTO CON L’OSSO…

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Estratto da www.leggo.it

pedro neto

 

Durante l'ottavo di finale dei Mondiali 2026 tra Portogallo e Spagna, le telecamere si sono soffermate a lungo sui piedi dell'esterno del Chelsea Pedro Neto. Nella parte posteriore della sua scarpa destra, un foro enorme, quasi uno squarcio. La reazione più immediata è stata pensare a un fallo subito, a un tacchetto avversario che avesse lacerato il tessuto tecnico. La realtà, però, racconta un'altra storia.

 

IL FORO NELLA SCARPA

Quando il magazziniere della nazionale lusitana ha consegnato a Neto un secondo paio di scarpe, i più attenti hanno notato qualcosa di sorprendente: anche quelle presentavano lo stesso identico taglio nella stessa identica zona. […] Il calciatore portoghese soffre da tempo di una patologia nota come sindrome di Haglund, e quel foro è una modifica volontaria, ormai abituale, alle sue scarpe da gioco.

 

lo scarpino bucato di pedro neto

COS'È LA SINDROME DI HAGLUND

Si tratta di una prominenza ossea che si sviluppa nella parte posteriore del calcagno, esattamente nel punto in cui si inserisce il tendine d'Achille. Questa sporgenza provoca uno sfregamento continuo e doloroso contro il contrafforte rigido delle scarpe da calcio, generando infiammazione dei tessuti molli e, nei casi più fastidiosi, borsite retrocalcaneare.

 

IL TRUCCO

Il rimedio adottato da Neto è tanto semplice quanto efficace: ritagliare una porzione della tomaia in corrispondenza del tallone elimina il punto di contatto diretto con l'osso, riducendo la pressione e permettendo di giocare senza aggravare la zona sensibile. […]

sindrome di haglundpedro neto