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Un altro flirt per il Milan: sarà quello giusto? Nei giorni in cui si rincorrono le voci di un raffreddamento (nonostante le smentite) nei contatti con la cordata rappresentata da Sal Galatioto e Nicholas Gancikoff, affiora una nuova trattativa con uno dei gruppi cinesi più importanti: Fosun, con sede a Shanghai.
A far da tramite è il super agente portoghese Jorge Mendes, socio del colosso asiatico con la sua Gestifute. Proprio la scorsa settimana, il rappresentante di CR7 e Mou ha definito l’acquisto del Wolverhampton insieme al magnate cinese Guo Guangchang: l’obiettivo dichiarato è di riportarlo subito in Premier.
SONNY WU MILAN BERLUSCONI STEVEN ZHENG
IDEA FISSA — Ma il suo pallino è da sempre il Milan e in questi giorni ha ripreso i contatti con il mondo berlusconiano dopo un precedente tentativo della scorsa primavera venuto ora alla luce. In quei frangenti, l’imprenditore portoghese e i suoi soci avevano prospettato una manifestazione d’interesse che, però, era stata oscurata dalla trattativa avviata con il fondo GSR di Sonny Wu alle spalle di Galatioto e Gancikoff.
Nonostante Mendes fosse già disposto a mettere sul piatto 550 milioni di euro, la sua iniziativa dovette cedere il passo, visto che i concorrenti avevano già fornito garanzie adeguate e (soprattutto) avevano strappato quell’esclusiva (con relative penali da 100 milioni per parte) scaduta il 15 luglio.
Poi, le oggettive difficoltà riscontrate nella stesura del pre-contratto avevano indotto le parti a un bonario prolungamento del vincolo sino a fine luglio. Se ne deduce che da questa settimana, evidentemente, il Milan e la cordata di Galatioto sono liberi di prendere altre strade senza obblighi economici.
MENDES CRISTIANO RONALDO MOURINHO
SVILUPPI — Di sicuro c’è molta curiosità su quale potrebbe essere il ruolo di Jorge Mendes nell’eventuale nuovo corso con Fosun. Nell’intermezzo con mister Bee c’era gia stata l’esperienza del condominio tra Galliani e Nelio Lucas, gestore di Doyen e advisor tecnico dell’acquirente di allora.
Non andò benissimo, considerando i flop con Kondogbia e Jackson Martinez. Ma giusto in quei giorni emersero le ruggini proprio tra Mendes e Lucas. Ora, però, si crea una situazione completamente differente.
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