DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI…
ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT" SONO MAESTRI NEL RIGIRARE LA FRITTATA! DOPO IL POKER ALLA TURCHIA SCRIVONO: “SIAMO E RESTIAMO TUTTI MANCINIANI”. UN TRIPLO CARPIATO RISPETTO ALLE PAROLE CON CUI QUATTRO GIORNI FA AVEVANO TUMULATO L’ITALIA DI MANCINI SCONFITTA DAL BELGIO E DEFINITA “PIÙ BRUTTA, SPORCA E IMPRESENTABILE DI QUELLA DI GATTUSO” – COSA ACCADRA’ IN CASO DI KO IN FRANCIA? NONOSTANTE LA VITTORIA IN TURCHIA NON SONO RISOLTI TUTTI I PROBLEMI CHE HANNO PORTATO LA NAZIONALE A SALTARE TRE MONDIALI. MANCINI NON È HARRY POTTER MA APPENA HA INIZIATO IL LAVORO…
Oggi la Gazzetta dello Sport è quanto di più prossimo alla danza dei dervisci rotanti. Piroette in successione fino a far venire mal di testa perfino allo spettatore, figuriamoci ai ballerini. Eppure non era nemmeno quattro giorni fa che il giornale sportivo di Milano – uno dei capisaldi del giornalismo italiano e non solo sportivo – si era lanciato in una stroncatura a reti unificate per la prima uscita di Mancini.
Il ct saudita (perché il peccato originale resta quello, restano i soldi sauditi, oltre a Malagò e soprattutto la nostalgia maladiniana) era stato letteralmente fatto a pezzi per la sconfitta contro il Belgio che è l’ottava Nazionale più forte del mondo. Noi – ricordiamolo – saltiamo i Mondiali da tre edizioni di fila. Mancini è stato massacrato anche per aver fatto giocare il ventenne Alessandro Romano.
Ma il top è nel pezzo di analisi dove Fabio Licari scrive la frase copertina: “Siamo e restiamo tutti manciniani”.
Ma come? Gli avete tolto la pelle tre giorni fa.
Solo tre giorni fa, la Gazza scriveva:
“Ma quale ripartenza. Ma quale riconquistare i tifosi. Ma quale bel gioco e divertimento. Sono solo slogan, al momento. La prima Italia di Mancini è più brutta, sporca e impresentabile di quella di prima. Niente da salvare, tutto da rifare. Il Mancini-bis è in linea con tutto quello che abbiamo sofferto negli ultimi anni”.
Però, attenzione, non illudiamoci: ma chi è Mancini, Harry Potter?
Oggi invece:
“Questo calcio capovolge tutto in un giorno: la Germania ko con la Grecia, la Norvegia con il Portogallo, e succede che gli azzurri prendano a schiaffoni la Turchia dentro il coccodrillo in lacrime di Bursa. Un 4-1 che non racconta tutta la partita. Un primo tempo da “final four” di Nations, e il 3-0 ci stava stretto tanto era il dominio. (…) Siamo e restiamo tutti manciniani, viaggiando a vista perché non siamo i peggiori del mondo, ma non illudiamoci di aver risolto tutti i problemi”.
È un altro leit motiv: non sono risolti tutti i problemi. Chi è Mancini, Harry Potter? In due partite doveva risolvere i problemi che ci hanno portato a saltare tre Mondiali.
DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI…
DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN…
DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA…
FLASH! – SE L’ASPIRANTE CANDIDATO DI FORZA ITALIA A SINDACO DI MILANO, IL NOBILUOMO MATTEO PEREGO…
DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA…
CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME…