DAGOREPORT - LA MASCALZONATA DI TRUMP RISERVATA A ZELENSKY ("E' L'ORA CHE L'UCRAINA SI DOTI DI UN…
A TEHERAN E' CAMBIATA LA MUSICA: LE GIOCATRICI DELL’IRAN SI RIFIUTANO DI CANTARE L’INNO PRIMA DELLA PARTITA DI COPPA D’ASIA – IL SILENZIO E’ UN ATTO DI PROTESTA CONTRO IL REGIME, SEGUENDO IL PRECEDENTE DELLA NAZIONALE MASCHILE AI MONDIALI 2022 - A TUTTA LA NAZIONALE FEMMINILE ERA STATO ORDINATO DI CANTARE L'INNO PER NON METTERE IN IMBARAZZO I VERTICI DI TEHERAN. UN'INDICAZIONE CHE NON È STATA PRESA IN CONSIDERAZIONE DA NESSUNA CON GRANDE ATTO DI CORAGGIO… - VIDEO
A defying silence
The Iranian women’s football national team REFUSED to sing the anthem of the Islamic regime.
Side note: By the time their next game comes up, they probably don’t even have to wear those hijabs anymore. pic.twitter.com/YrqJaYpnln
— Throwback Iran (@Tarikh_Eran) March 2, 2026
Estratti da fanpage.it
La nazionale femminile iraniana ha esordito in Coppa d'Asia contro la Corea del Sud, ma più che sulla partita l'attenzione si è focalizzata sui minuti che hanno preceduto il fischio d'inizio. Le giocatrici si sono rifiutate di cantare l'inno nazionale, restando in silenzio mentre la musica riempiva tutto lo stadio: è stato un atto di protesta contro l'escalation di violenza che ha colpito il Medio Oriente negli ultimi giorni, cominciata con l'attacco congiunto di Israele e USA all'Iran, una presa di posizione forte forte e simbolica contro il regime che ricalca quanto fatto dalla nazionale iraniana maschile ai Mondiali 2022.
Le calciatrici non hanno cantato e sono state riprese dalle telecamere mentre mettevano in atto la loro protesta, accompagnate dalla loro allenatrice Marziyeh Jafari che proprio in quel momento si è lasciata sfuggire un sorriso mentre osservava la sua squadra. Secondo la giornalista Tracey Holmes a tutta la nazionale femminile era stato ordinato di cantare l'inno per non mettere in imbarazzo il regime, un'indicazione che non è stata presa in considerazione da nessuno con un grande atto di coraggio.
È stata l'immagine più significativa della serata e il video ha fatto il giro del web per la potenza del suo messaggio.
È stato ripreso da diversi giornalisti ed esperti di geopolitica che hanno spiegato le motivazioni del loro gesto: le iraniane si sono rifiutate di cantare l'inno mettendo in scena una protesta silenziosa contro il regime della Repubblica Islamica, accompagnate sugli spalti da alcuni tifosi che sventolavano a bandiera pre-rivoluzionaria islamica raffigurante il leone e il sole dorati. È lo stesso gesto fatto dalla nazionale maschile nel 2022 che in quell'occasione era stato seguito dai fischi dei tifosi sugli spalti. Le calciatrici non hanno rilasciato dichiarazioni e la CT ha evitato domane sulle tensioni politiche in conferenza stampa, concentrandosi soltanto sulla partita e sulla sconfitta per 3-0 che è passata totalmente in secondo piano.
(…)
DAGOREPORT - LA MASCALZONATA DI TRUMP RISERVATA A ZELENSKY ("E' L'ORA CHE L'UCRAINA SI DOTI DI UN…
DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE,…
RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE…
DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU…
“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO…
DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO…