federica brignone

“MI SONO RIMASTE LA PLACCA AL GINOCCHIO, LE VITI DENTRO LA TIBIA E UN BEL PROBLEMA ALLA GAMBA” – FEDERICA BRIGNONE RACCONTA COME SI VINCONO DUE MEDAGLIE D’ORO OLIMPICHE POCHI MESI DOPO UN INFORTUNIO CHE AVREBBE STRONCATO LA CARRIERA A CHIUNQUE: “HO UN DANNO PERMANENTE, COME FOSSE UN’INVALIDITÀ NON POSSO CORRERE, NON POSSO GIOCARE A TENNIS. LA TIBIA NON TORNERÀ COME PRIMA, E NEPPURE IL GINOCCHIO. I MIRACOLI NON ESISTONO. È CHE CI VUOLE UN SACCO DI OLIO DI GOMITO. QUESTA STORIA MI HA TIRATO FUORI QUALCOSA DI FORTE E POTENTE. HO CAPITO CHE A VOLTE I LIMITI STANNO SOLO NELLA NOSTRA TESTA…” - E SUL FUTURO...

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Da ilnapolista.it - Estratti

federica brignone nel gigante 6

 

Anche chi ha vinto tutto convive con qualcosa che gli manca. Federica Brignone lo ha confessato in un’intervista a Il Messaggero, rivelando il pensiero che la rode dentro: “Mi dispiace molto, ora, non poter giocare a tennis per via dell’infortunio al ginocchio, che ha lasciato strascichi. Se potessi tornare a farlo, andrebbe molto meglio”. (...)

 

Eppure parliamo dell’impresa più clamorosa dello sport italiano recente: il doppio oro in Gigante e SuperG a Milano Cortina, lo scorso febbraio, arrivato a pochi mesi da un infortunio che avrebbe chiuso la carriera a chiunque. (...)

 

federica brignone e james mbaye 5

La rinascita ha avuto un prezzo, e lei lo racconta senza filtri: “Dentro mi è rimasta la placca al ginocchio, le viti dentro la tibia e un bel problema alla gamba”. Il bilancio è duro: “La mia vita è cambiata, e non in maniera positiva dal punto di vista della salute”.

 

Il quadro fisico è quello di una ferita che non si rimargina del tutto: “Non posso correre, non posso giocare a tennis. La tibia non tornerà come prima, e neppure il ginocchio. Ho un danno permanente, come fosse un’invalidità”. Una condizione che convive con la voglia, indomabile, di reagire: «Ma combatto sempre per migliorare».

 

Allora come si vincono due ori olimpici in quelle condizioni? Brignone respinge la parola “miracolo”: “Secondo me i miracoli non esistono. È che ci vuole un sacco di olio di gomito. Bisogna sopportare il dolore e avere voglia di andare al di là dei limiti che ci poniamo”.

 

È la sua filosofia, e anche il messaggio che spera di aver lasciato: “Questa storia mi ha tirato fuori qualcosa di forte e potente dentro la testa. Ho capito che a volte i limiti stanno solo nella nostra testa”.

federica brignone

 

E il ritiro? La domanda che tutti le fanno trova una risposta che sa di sfida. Il suo programma, racconta, è già fittissimo: “Torno al J Medical per curarmi la gamba, è il primo obiettivo.

 

Preparazione atletica per tutta l’estate. Poi a fine estate si vedrà la situazione, proverò a rimettere gli sci”. Niente addio, dunque, ma lavoro quotidiano: “Fare terapia per mettermi in condizione di sciare. Questo tutti i giorni, ovviamente”.

federica brignone e james mbaye 6federica brignone - allenamenti per recuperare dall infortunio mattarella con federica brignonefederica brignone nel gigante 7federica brignone nel gigante 5federica brignone nel gigante 4federica brignone nel gigante 1federica brignone nel gigante 3federica brignone - allenamenti per recuperare dall infortunio