marcell jacobs

JACOBS, VAI COL VENTO! 5 ANNI DOPO L’ORO OLIMPICO, L’AZZURRO PIAZZA UN TEMPONE, 9”67, AD EISENSTAD, IN AUSTRIA. IL 31ENNE COSI’ VELOCE NON AVEVA MAI CORSO, NEANCHE A TOKYO NEL 2021 MA IL TEMPO NON VALE. MARCELL E’ STATO SPINTO DA UNA FOLATA DI VENTO BEN OLTRE IL CONSENTITO (CON UN VENTO NELLA NORMA IL TEMPO SAREBBE STATO DI 9”87-9”88) – JACOBS SULL’EXPLOIT:  “NON MALE. PECCATO LA PRESTAZIONE NON VALGA” – VIDEO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

@tudabomsports Lamont Marcell Jacobs men’s 100m 9.67 (+4.1ms) WOW #tudabom #sportsontiktok #athletics #running ? original sound - TudaBom Sports

 

 

Andrea Buongiovanni per gazzetta.it - Estratti

 

marcell jacobs

Un 100 così veloce, in tutta la sua vita, non lo aveva mai corso. Nemmeno in occasione della finale olimpica di Tokyo 2021, quando correndo in 9”80 (con vento +0.1 m/s) sfondò le porte della storia e firmò il primato europeo tuttora in essere. Anzi, solo un uomo, con qualsiasi condizione di vento, è andato più forte, mister Usain Bolt, che ai Mondiali di Berlino 2009 si impose in 9”58 (+0.9), record del mondo e ai Giochi di Londra 2012 in 9”63 (+1.5).

 

Marcell Jacobs, cinque anni meno un mese dopo l’impresa giapponese, ad Eisenstadt, spinto da una folata ben oltre il consentito (+4.1 metri al secondo) vola in 9”67 (dopo il 9”84/+2.3 della batteria). Entrambi i tempi, con un aiuto nella norma (+2.0), sarebbero stati di 9”87-9”88. Basta (e avanza) per affermare che Marcell, anche grazie alla collaborazione ritrovata con coach Paolo Camossi e a una determinazione di nuovo grande così, è definitivamente tornato. 

 

marcell jacobs

"Non male, non male - minimizza lui, raggiunto poco dopo l’exploit -: peccato la prestazione non valga, ma a livello di sensazioni è stata un’ottima serata. Tecnicamente mi sono sentito particolarmente bene, composto fino in fondo. con le gambe che giravano da sole. Paolo sarà contento del vento, perché così sono stato costretto ad aumentare le frequenze, come in una seduta di super velocità, magari dietro allo scudo. Mi aiuterà nelle prossime gare. E poi l’aver retto bene due turni in un’ora e mezza, mi fa essere ottimista".