sinner jannik

"MI SI E' ROTTA UN'UNGHIA E NON VOLEVO DISTURBARE LA PARTITA FERMANDO IL GIOCO PER CAMBIARE IL CALZINO" - JANNIK SINNER SPIEGA PERCHÉ IL SUO PIEDE HA INIZIATO A SANGUINARE DURANTE LA PARTITA CONTRO KECMANOVIC - L'ALTOATESINO HA FATICATO. HA SUPERATO IL SERBO SOLTANTO AL QUINTO SET, RIMONTANDO LO SVANTAGGIO (4-6 6-3 6-7 6-2 6-3): "NON SONO RIUSCITO A ENTRARE SUBITO IN PARTITA. HO COMMESSO MOLTI ERRORI NEI PRIMI DUE SET..."

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JANNIK SINNER E LA SCARPA INSAGUINATA

(AGI) - "Alla vigilia e anche oggi ero un po' nervoso: non e' facile scendere in campo qui da campione in carica": lo ha ammesso Jannik Sinner dopo il sofferto successo su Miomir Kecmanovic nel primo turno di Wimbledon.

 

"E' un onore aprire il torneo sul Centrale: all'inizio del match ero un po' teso", ha detto il numero uno del mondo, "non ho giocato al meglio e non sono riuscito a entrare subito in partita. Sono contento di aver rimontato, anche se il terzo set e' stato difficile da mandare giu'".

 

jannik sinner wimbledon

L'azzurro ha anche spiegato il sangue comparso sulla sua scarpa dopo la caduta nel terzo set: "Mi si e' rotta un'unghia e non volevo disturbare la partita fermando il gioco per cambiare il calzino, Miomir aveva un buon ritmo. Sono contento di aver vinto ma so che ci sara' da migliorare per la prossima partita: oggi ho commesso molti errori nei primi due set.

 

Questo pero' e' normale, perche' le prime partite non sono mai facili". Poi ha scherzato sul bianco, il colore unico imposto dal torneo: "Sto bene, sono sorpreso che mi abbiano lasciato giocare, da bianca la scarpa e' diventata un po' rossa...".