barcellona atletico madrid

"L'ARBITRAGGIO HA INFLUENZATO IL RISULTATO" – IL CLAMOROSO RICORSO DEL BARCELLONA ALL’UEFA DOPO LA SCONFITTA CON L'ATLETICO MADRID NELL’ANDATA DEI QUARTI DI CHAMPIONS: "NON È STATO RISPETTATO IL REGOLAMENTO, ABBIAMO CHIESTO L'APERTURA DI UN'INCHIESTA" - IL QUOTIDIANO SPAGNOLO “AS” RICOSTRUISCE IL DOSSIER BLAUGRANA: TROPPE DECISIONI CONTRARIE DAL RITORNO ALLA PRESIDENZA DI LAPORTA. IL BARÇA SI FA SENTIRE ANCHE PER LE SFIDE CONTRO L’INTER DELLA PASSATA STAGIONE – SE IL BARCELLONA PROTESTA PER LA SACROSANTA ESPULSIONE DI CUBARSI’ E PER UN TOCCO DI MANO COSA AVREBBE DOVUTO FARE LA ROMA DOPO CHE L'ARBITRO TAYLOR NE COMBINO’ PIU’ DI CARLO IN FRANCIA NELLA FINALE DI EUROPA LEAGUE PERSA CONTRO IL SIVIGLIA?

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Da sportmediaset.mediaset.it

 

Il Barcellona è letteralmente infuriato per gli episodi arbitrali della sconfitta del Camp Nou contro l'Atletico Madrid. Più che per l'espulsione di Cubarsi, il club non ha digerito il mancato richiamo al Var per l'arbitro Kovacs dopo il tocco di mano di Pubill sul pasticcio del rinvio dal fondo di Musso.

 

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Il club si aspettava il rigore e anche la seconda ammonizione per il difensore dei Colchoneros, che quindi sarebbe stato espulso, ristabilendo la parità numerica. Per questo, il Barça ha presentato un reclamo formale alla Uefa in merito all'arbitraggio del rumeno, assistito dal tedesco Dingert al Var:

 

"Il Barcellona comunica che l'ufficio legale del Club ha presentato oggi un reclamo alla UEFA in merito agli eventi verificatisi nella partita di andata dei quarti di finale di UEFA Champions League contro l'Atlético Madrid. Il Club ritiene che l'arbitraggio non abbia rispettato le norme vigenti, influenzando direttamente l'andamento della partita e il risultato.

 

Il reclamo verte su un'azione specifica. Al 54° minuto della partita, dopo che il gioco era stato ripreso correttamente, un giocatore avversario ha raccolto il pallone nella propria area senza che gli venisse fischiato il relativo fallo. L'FC Barcelona ritiene che questa decisione, unita a una grave mancanza di intervento da parte del VAR, rappresenti un errore grave. Di conseguenza, il Club ha richiesto l'apertura di un'indagine, l'accesso alle comunicazioni arbitrali e, ove applicabile, il riconoscimento ufficiale degli errori e l'adozione delle misure del caso.

BARCELLONA ATLETICO MADRID 3

 

Sulla stessa linea, l'FC Barcelona ritiene che questa non sia la prima volta, nelle recenti edizioni della UEFA Champions League, che decisioni arbitrali incomprensibili abbiano avuto un effetto negativo sulla squadra, creando un chiaro doppio standard e impedendo di competere con gli altri club su un piano di parità".

 

Il malcontento blaugrana parte da lontano. Il quotidiano spagnolo addirittura evidenzia come, da quando Joan Laporta è tornato alla presidenza del club e ha sfidato apertamente Ceferin e il sistema Uefa anche con la Superlega, gli episodi arbitrali sfavorevoli si siano sommati in serie.

 

BARCELLONA ATLETICO MADRID SIMEONE

Il dossier del Barcellona include anche un altro episodio che riguarda lo stesso Kovacs, ovvero l'espulsione ad Araujo nei quarti del 2024 contro il Psg. Ma anche gli incroci recenti con l'Inter restano nei pensieri della società catalana: si torna addirittura al 2022/23 con il tocco di mano di Dumfries che bloccò il tiro di Ansu Fati nell'1-0 nerazzurro dei gironi a San Siro, mentre nella stessa gara venne annullato un gol a Pedri per un'altra deviazione di mano, proprio di Fati. In quel caso l'arbitro era lo sloveno Vincic.

 

Dalla rabbia di Xavi a quella di Flick, espulso a Milano nella stagione scorsa da Marciniak in una partita in cui andò tutto storto per gli spagnoli, anche sul piano delle decisioni arbitrali, sottolinea As.

 

Nel 4-3 dell'Inter, il rigore per fallo di Cubarsi su Lautaro, il possibile fallo da rigore di Mkhitaryan su Yamal non rivisto al Var, le spinte di Acerbi su Pedri, e infine il momento più discusso: il contatto tra Dumfries e Gerard Martin prima del cross per il gol del pareggio di Acerbi, valso i supplementari.

joan laporta, presidente del barcellonajoan laporta lamine yamal