inter lecce napoli parma

L’INTER PROVA LA FUGA! I NERAZZURRI FATICANO E POI SUPERANO IL LECCE GRAZIE A UN GOL DI PIO ESPOSITO E BALZANO A +6 SUL NAPOLI, FERMATO SULLO 0-0 DAL PARMA (ANNULLATO UN GOL A MCTOMINAY) – CONTE CONTINUA A PERDERE PUNTI CON LE PICCOLE IN CASA: PRIMA CON IL VERONA, POI CON LA SQUADRA DI CUESTA – “IL NAPOLISTA”: “LA DIFFERENZA CON LO SCORSO ANNO È QUESTO NAPOLI È PIÙ FORTE MA HA PIÙ PAUSE. E IL CAMPIONATO NON LO VINCE PER FORZA LA SQUADRA PIÙ FORTE (ALTRIMENTI IL NAPOLI NON LO AVREBBE VINTO LO SCORSO ANNO), LO VINCE LA SQUADRA PIÙ COSTANTE…” - VIDEO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

 

https://sport.sky.it/calcio/serie-a/video/2026/01/15/inter-lecce-gol-highlights-serie-a-1066139

 

https://sport.sky.it/calcio/serie-a/partite/2025/giornata-16/napoli-parma/risultato-gol

 

 

Estratti da gazzetta.it

 

inter lecce

La storia insegna che l’ariete serve a buttare giù la porta per espugnare un castello dalle mura salde. L’Inter ha la meglio su Fort Lecce grazie a un gol di Esposito e balza a +6 sul Napoli, fermato sullo 0-0 dal Parma. Lì il fortino gialloblù aveva resistito, mentre a San Siro è durato un’ora e venti. Il tempo di far entrare Pio, riorganizzarsi e dare la spallata decisiva. Il Lecce, fiaccato da diverse assenze e ancora a caccia della prima vittoria del 2026, ha tenuto botta per un po' chiudendo la porta a doppia mandata, ma alla fine, come la tenacia impone, l’Inter ha portato a casa una partita ostica diventando campione d'inverno.

 

 

QUESTO NAPOLI SOMIGLIA ALLA ROMA DI TOTTI E CASSANO CHE PERSE LO SCUDETTO COL VENEZIA: È FORTE MA SOLO QUANDO VUOLE

 

Da ilnapolista.it - Estratti

 

inter lecce

Non ci iscriviamo al partito dei catastrofisti, è ancora presto per dire che lo scudetto è perduto. Però certo il Napoli pareggia in casa col Parma dopo aver pareggiato sempre al San Paolo (sì Maradona) contro il Verona. Sono quattro punti buttati. E la differenza con lo scorso anno è questo Napoli è più forte ma più incostante. Quel Napoli invece era programmato per vincere.

 

Sì fu favorito dall’Inter di Inzaghi ma giocò tutte le partite pensando all’obiettivo finale. Questa squadra è più forte, ha picchi superiori, ha ampi margini di crescita ma ha anche più pause. E il campionato non lo vince per forza la squadra più forte (altrimenti il Napoli non lo avrebbe vinto lo scorso anno), lo vince la squadra più costante. Questa squadra ricorda la Roma del 2002 (lo scudetto del 5 maggio), quella di Totti e Cassano che era fortissima ma buttò per strada punti assurdi, come ad esempio il 2-2 a Venezia. Anche quella Roma aveva un gigante in panchina: Fabio Capello. E giocò il campionato col tricolore sulla maglia.

 

napoli parma

Le parole di Rrahmani

Il gol annullato a McTominay?

 

 

«L’abbiamo visto tutti, rispettiamo le regole però devono essere uguali per tutti in futuro».

napoli parma