DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA…
“ZHANG VUOLE SOLO TUTELARE LA SALUTE PUBBLICA” –DOPO IL DURISSIMO ATTACCO DEL PRESIDENTE DELL’INTER ALLA LEGA CALCIO, IL CLUB NERAZZURRO PROVA A METTERCI UNA PEZZA – INTANTO LA PROCURA FIGC APRE UN’INCHIESTA. ED È SCONTRO APERTO FRA MAROTTA E DAL PINO SUI RECUPERI DELLE GARE DI A
(ANSA) - Il giorno dopo il durissimo attacco del presidente Steven Zhang al numero 1 della Lega di serie A, Paolo Dal Pino ("vergogna, e' un pagliaccio"), per la gestione dei recuperi delle gare di serie A, da ambienti dell'Inter trapela una interpretazione.
"Il messaggio molto forte del presidente e' un appello alla Lega Calcio per pretendere con fermezza la massima tutela della salute pubblica dell'intera comunità' - tifosi che riempiranno gli stadi , calciatori , personale di servizio, media e dirigenti coinvolti - così come indicato dalle Istituzioni La riapertura così immediata al pubblico prospettata per lunedì scorso destava preoccupazione così come il cambiamento repentino delle posizioni prese dalla Lega Calcio e le successive intenzioni emerse relativamente alla organizzazione dei prossimi turni".
DICHIARAZIONI ZHANG, PROCURA FIGC APRE INCHIESTA
(ANSA) - La Procura della Federcalcio, guidata da Giuseppe Chinè, ha aperto un'indagine sul durissimo attacco del presidente dell'Inter, Steven Zhang, al numero 1 della Lega calcio, Paolo Dal Pino ("Vergogna, pagliaccio"). Lo apprende l'ANSA
DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA…
DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA…
DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ…
LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE…
DAGOREPORT – PETER THIEL SBARCA A ROMA E PAPA LEONE RUGGISCE AL "CAVALIERE NERO" - IL PONTEFICE…
DAGOREPORT – CI SONO SOLO DUE VINCITORI, AL MOMENTO, DALLA GUERRA IN IRAN, E NESSUNO DEI DUE È…