DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI…
L’OMBRA DEL DOPING SUL TOUR DE FRANCE – BUFERA PER I CONTROLLI ANTIDOPING NOTTURNI AL NUMERO 1 E 2 DEL CICLISMO MONDIALE POGACAR E VINGEGAARD (CHE POI IL GIORNO SUCCESSIVO E’ CADUTO E SI E’ ROTTO LA CLAVICOLA). IL BLITZ ORDINATO DA UN MAGISTRATO SULLA BASE DI UN REGOLAMENTO CHE LI AUTORIZZA SOLO IN “PRESENZA DI SERI E SPECIFICI SOSPETTI DI PRATICHE DOPANTI”. QUALE SIA LA NATURA DEGLI ELEMENTI CHE HANNO CONVINTO IL MAGISTRATO A DARE IL VIA LIBERA NON È NOTO. BASTA UN SEMPLICE SOSPETTO? A COSA HANNO PORTATO I CONTROLLI? LA GRANDE PAURA NELLA CAROVANA DEL TOUR DA ALMENO DIECI ANNI LIBERA DA SCANDALI E OPERAZIONI GIUDIZIARIE…
Marco Bonarrigo Per Il "Corriere della Sera" - Estratti
Nessun eccesso di zelo, nessuna mancanza di rispetto verso due fuoriclasse impegnati a giocarsi la vittoria al Tour de France, nessuna gaffe istituzionale.
I controlli antidoping a sorpresa effettuati all’alba di domenica su Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, numeri 1 e 2 del ciclismo mondiale, sono stati effettuati in modo mirato dall’International Testing Agency (Ita) su autorizzazione scritta di un magistrato parigino, «motivati da elementi di fatto e di diritto che giustificavano l’operazione» e sulla base di un regolamento che li autorizza solo in «presenza di seri e specifici sospetti di pratiche dopanti».
tour de france 2026, jonas vingegaard cade e si ritira 2
La notizia, diffusa ieri dal quotidiano l’Equipe che organizza la Grande Boucle, ha raggelato una carovana da almeno dieci anni libera da scandali e operazioni giudiziarie.
Gli ispettori Ita, che hanno sottoposto a esami anche alcuni corridori di vertice di almeno altre due squadre che però hanno preferito non dichiarare i controlli, si erano presentati nell’albergo di Vingegaard alle due del mattino e in quello di Pogacar, alle cinque per un prelievo di sangue e urine prima del via della tappa 15. Anticipata da Le Parisien, la notizia era stata confermata dai due (primo e secondo nella classifica generale atleti provvisoria) alla partenza della Champagnole-Plateau de Solaison, che il danese abbandonerà dopo una caduta.
Le norme dell’Unione Ciclistica Internazionale (di cui Ita è agenzia indipendente) sono state stabilite nel 2015 per garantire totale trasparenza della disciplina: dalle 23 alle 6 del mattino si testa un atleta solo in caso di gravi (ma non ancora decisivi per incolparlo) elementi a suo carico, come un’alterazione del passaporto biologico o un elemento fornito dall’autorità giudiziaria.
Per operare nella legalità, pur non essendo obbligati a farlo, gli ispettori dell’Ita hanno chiesto l’autorizzazione del Juge des Libertés et de la Détention (Jld), un magistrato del tribunale di Parigi che ha subito emesso un’ordinanza scritta assimilabile al nostro mandato di perquisizione. Quale sia la natura degli elementi che hanno convinto il magistrato non è noto.
Trine Marie Hansen Jonas Vingegaard
Al contrario dell’atletica leggera — dove i nuovi casi si contano a decine ogni anno e anche in atleti di vertice — da anni nella rete del ciclismo cascano solo pesci piccoli o piccolissimi. Se questo dipenda dall’efficienza dei controlli o da tecniche dopanti molto avanzate difficile dirlo.
L’Ita (che opera dalla Svizzera su mandato di decine di federazioni) lavora sia sul fronte dei controlli che su quello dell’intelligence. Nei mesi scorsi da Losanna è partito l’ordine verso due laboratori europei di rianalizzare le provette di alcune grandi classiche ciclistiche primaverili per cercare (per la prima volta) emoglobine naturali non umane come la M101, prodotta dai vermi marini, che non lascia tracce nel passaporto biologico perché agisce per via extracellulare. Ita e l’Uci sono tenuti a effettuare i controlli notturni nel totale riserbo, per evitare pregiudizio nei confronti degli atleti. Questo purtroppo non è avvenuto e il Tour si prepara a una settimana difficile.
(…)
Trine Marie Hansen Jonas Vingegaard
vingegaard l'equipe
VINGEGAARD
tour de france 2026, jonas vingegaard cade e si ritira 1
DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI…
FLASH! – SIGFRIDO RANUCCI SMENTISCE LE INDISCREZIONI CHE LO VEDREBBERO SOSPESO DALLA GUIDA DELLA…
FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME…
DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E…
LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA…
DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA…