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“LECLERC NON HA COSTRUITO NULLA: SE LA FERRARI VUOLE VINCERE PUNTI SU HAMILTON" – JACQUES VILLENEUVE, EX CAMPIONE DEL MONDO CON LA WILLIAMS, AFFONDA IL MONEGASCO: "CHARLES ERA CONTENTO DI FARE BELLA FIGURA ACCANTO A LEWIS. MA QUANDO LEWIS SI È SVEGLIATO, HA FATTO SUA LA MACCHINA E IL TEAM. APPENA ARRIVATO IN FERRARI, LECLERC HA IMPROVVISAMENTE OTTENUTO UN MEGA CONTRATTO DA CAMPIONE DEL MONDO. FORSE TROPPO GRANDE, TROPPO PRESTO, TROPPO IN FRETTA…”

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Giorgio Burreddu per gazzetta.it - Estratti

 

hamilton leclerc

Così parlò Jacques Villeneuve. Un po’ inquisitore e un po’ profeta, l’ex campione del mondo ha lanciato la sua sentenza: “La Ferrari deve concentrarsi su Hamilton se vuole avere anche solo una minima possibilità di vincere. La decisione è facile da prendere, perché Leclerc è piuttosto indietro”.

 

Se per il popolo della rossa di Maranello la vittoria di Hamilton in Spagna ha significato l’apoteosi, per l’ex pilota canadese c’è qualcosa di più: è un modo per creare gerarchie e fissare qualche paletto. Villeneuve, si sa, non è uno che le manda a dire. A Sky Sport UK è andato persino oltre: “Leclerc ha avuto il tempo per costruirsi la squadra attorno, ma non l’ha fatto. Tenete presente com’è arrivato alla Ferrari, dopo una stagione normale alla Sauber. Ha improvvisamente ottenuto un mega contratto da campione del mondo. Forse troppo grande, troppo presto, troppo in fretta”.

 

jacques villeneuve bagni malpensa

 

C’è chi guarda il mondo da un oblò. E chi (e Villeneuve è fra questi) non ha paura di prendere una posizione. La Ferrari, secondo il canadese, ha bisogno di trovare un equilibrio. Sì, anche tra i suoi piloti. Ma se Charles Leclerc non dà l’impressione di avere sempre i nervi saldi, Hamilton oggi è una raggiante scoperta. Incredibile, visto che il britannico ha vinto sette volte il titolo mondiale. Eppure il successo in Spagna ha ridato linfa e luce proprio a lui, Hamilton, che quella linfa e quella luce le stava cercando. Leclerc, dice ancora Villeneuve, “non ha mai dovuto costruire nulla attorno a sé.

 

hamilton vasseur leclerc

Gli è stato dato tutto”. E vai con un’altra martellata: “Era veloce e questo bastava, perché la percezione generale era quella di una macchina incapace di vincere il mondiale”. Anzi, peggio: “Gli bastava vincere qualche gara e battere il compagno di squadra, che era Vettel, per fare tutti contenti”. In questo inizio di stagione, invece, Leclerc ha raccolto ancora poco: zero punti in due weekend (non succedeva dal 2020), e poi due terzi posti, in Australia e in Giappone, senza però lasciare il segno. Il 2026, insomma, è in salita, nonostante il rinnovo del contratto.

 

L’arrivo di Hamilton ha scompigliato i piani del piccolo principe Charles. Però l’anno scorso “Lewis non ha avuto una grande stagione, stava faticando con la macchina e il team”. Perché, ha ricordato ancora Villeneuve, “ci vuole tempo per costruire”.

 

JACQUES VILLENEUVE

Quest’anno Hamilton è partito forte. E adesso le nuove norme ADUO, quelle che permetteranno di compensare le differenze di potenza con il motore della Mercedes, sono uno dei fattori chiave anche dentro la Ferrari.

 

Con una macchina più potente, chi avrà l’ordine di spingere? Leclerc, in questo momento, è in una posizione di svantaggio. Hamilton, invece, diventa l’uomo che può insidiare Kimi Antonelli di Sua Maestà Mercedes. Leclerc, dice ancora Villeneuve, “era contento di fare bella figura accanto a Lewis, ma quando Lewis si è svegliato, ha fatto sua la macchina e il team e ha iniziato a dare il massimo senza risparmiarsi, Leclerc non era preparato”.

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