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Filippo Maria Ricci per “gazzetta.it”
Di nuovo campione del mondo, per la terza volta negli ultimi 7 anni. A Yokohama il Barcellona ha battuto 3-0 il River Plate con i gol di Messi e Suarez (doppietta) e ha sollevato il quinto trofeo di questo 2015 mirabilis nel quale ha perso solo la Supercoppa spagnola con l’Athletic Bilbao, cosa che impedisce a Luis Enrique di eguagliare il ‘sextete’ conquistato da Guardiola nel 2009. Il River ci ha provato con forza e coraggio e ha resistito 50 minuti ma questo Barça è troppo forte: ha saputo aspettare con pazienza e colpire con cinismo approfittando della grande classe dei suoi uomini.
pressing altissimo — Come previsto il Barça ha recuperato Messi e Neymar e ha schierato il suo ‘once de gala’, la formazione migliore. Nel River Gallardo prova con Viudez al posto di Pisculichi, una soluzione sulla carta più offensiva con un motivo preciso: cercare di dar fastidio al Barcellona con un pressing forte e molto molto alto. Il gioco argentino dura una decina di minuti nei quali i catalani si appoggiano tanto su Bravo e faticano ad impostare.
Il Barça impiega 9 minuti per entrare nell’area avversaria, un numero da record, ma all’11’ Barovero è già miracoloso opponendo tuffo agile e mano solida alla conclusione ravvicinata di Messi mentre la prima parata (facile) di Bravo arriva solo al 27’. Perché il River si si dissangua nel pressing ma non ha le forze per impensierire l’avversario.
sempre messi — Per i catalani è solo una questione di pazienza. Che viene premiata al 36’ quando Messi appena fuori area libera Dani Alves che di prima crossa spostando la palla da destra a sinistra, testa di Neymar, gol di Messi. Bello, con il sinistro che si allunga per ritrovare un equilibrio appena decente, ma che è anche viziato da un controllo con la mano difficile da vedere in diretta. Leo ha fatto gol nelle 3 finali del Mondiale per Club che ha giocato (e vinto).
doppio suarez — Nell’intervallo Gallardo ha fatto due cambi: ‘Lucho’ Gonzalez per Ponzio (già ammonito) in mezzo al campo e Martinez per Mora, con Viudez che lascia la sinistra e affianca Alario. Serve a poco perché dopo 4 minuti Busquets con un lancio lungo pesca Suarez che segna il 2-0 facendo passare la palla sotto le gambe di Barovero.
Qui è finita la prima partita, quella col River lottatore, concentrato e in partita, ed è iniziata la seconda, quella della MSN torturando la difesa avversaria. Occasioni create in serie, tutto facile e spettacolare e suggellato dalla doppietta di Suarez che di testa ha superato Balanta raccogliendo un cross perfetto di Neymar. Per il ‘Pistolero’ 5 reti in due partite di questo ‘Mundialito’, 44 nel 2015. Neymar ha cercato senza fortuna il suo gol, Bravo ha mandato sul palo un bel sinistro di Martinez, il calcio in questo momento ha un solo padrone: il Barcellona.
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