DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI…
LA VERSIONE DI MUGHINI – L’ATTESISSIMA SEMIFINALE DI COPPA ITALIA S’È CHIUSA CON UNO ZERO A ZERO MISERELLO CHE MANDA SÌ LA JUVE IN FINALE MA NON SAZIA QUANTI DI NOI BRAMAVANO VEDERE UNA PALLA IN RETE DOPO TRE MESI E PASSA DI ASTINENZA FORZATA. UN RONALDO MEDIOCRE, UNO STADIO GELIDO: ERA DAVVERO IMPOSSIBILE ASPETTARSI MOLTO DI PIÙ - QUELLA SEQUENZA INIZIALE DRAMMATICISSIMA... – VIDEO
Espluso #Rebic.
Vabbè a questo punto fischiamo tutto.#JuveMilan #JuventusMilan #CoppaItalia pic.twitter.com/c8PgJspwEw
— Acutissimo (@Acutissimo) June 12, 2020
? #CoppaItalia | #CristianoRonaldo sbaglia il rigore#calcio #JuveMilan #JuventusMilan pic.twitter.com/T1GDmd4eLM
— RaiSport (@RaiSport) June 12, 2020
Giampiero Mughini per Dagospia
Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia
Caro Dago, e alla fin fine tanto tuonò che non piovve nel senso che la da noi aspettatissima semifinale di Coppa Italia che metteva contro due monumenti del nostro calcio, la Juve e il Milan, s’è chiusa con un miserello 0-0 che manda sì la Juve in finale (la diciannovesima della sua storia calcistica) ma non sazia quanti di noi bramavano vedere una palla in rete dopo tre mesi e passa di astinenza forzata.
Bene, molto bene la Juve che ha stradominato, ma molto bene anche il Milan che ha giocato in dieci l’80 per cento della partita e ha pur fatto un’ottima figura.
Ci aspettavamo di più, volevamo di più, un Ronaldo così mediocre non ne sentivamo il bisogno? No, era davvero impossibile aspettarsi molto di più. Giocatori che non tastavano il campo e l’agone da più di tre mesi, uno stadio gelido che non accompagna le giocate e gli sprint, uno dei 22 in campo (Dybala) che s’era fatto 40 giorni di Covid.
No, aspettarsi di più era incongruo. Il calcio è una cosa troppo seria per venir fuori da tre mesi di calcio non giocato, da giocatori che si sono tenuti in forma in forma nelle terrazze di casa loro.
Juventus Milan Foto Mezzelani GMT021
L’importante è che noi tutti abbiamo dato il ben tornato al calcio, al romanzo nazionalpopolare il più bello di ciascun anno della nostra vita. L’importante è che l’industria del calcio non muoia o non stenti a rendere più grigie le nostre domeniche, a rendere più pallidi i nostri sogni.
E’ un pezzetto non piccolo della nostra vita ante-Covid che resuscita, ed era drammaticissima quella sequenza iniziale all’ Allianz-Stadium dove i 22 giocatori e i 3 giudici di gara restavano in silenzio, ritti in piedi e nell’ombra, a ricordare i 33mila italiani che non ci sono più a gustarsi i gol e le parate e i dribbling.
Juventus Milan Foto Mezzelani GMT018
Prendiamoci quel che possiamo, quando possiamo e se lo possiamo. Auguri a tutti voi, miei concittadini che barcollate in un mondo di cui non sappiamo più nulla.
Juventus Milan Foto Mezzelani GMT019
mughini
DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI…
COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO…
FLASH – COME MAI MAURIZIO GASPARRI, L’UOMO RAI DI FORZA ITALIA (È MEMBRO DELLA COMMISSIONE DI…
CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL…
FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO…
CASA BIANCA DELLE MIE BRAME (PICCOLI TRUMP CRESCONO) - COME MAI LA PARAMOUNT DELLA FAMIGLIA…