gerry cardinale milan

"NON DEVE RESTARE NESSUNO: VIA ANCHE IBRA SUBITO" - LA CURVA DEL MILAN NON VUOLE PRIGIONIERI DOPO LA MANCATA QUALIFICAZIONE IN CHAMPIONS LEAGUE: "GERRY CARDINALE VAI A CASA. VERGOGNA" - IL MANAGER AMERICANO HA CACCIATO TUTTI: ALLEGRI, FURLANI, TARE E ANCHE MONCADA (ALLENATORE, AMMINISTRATORE DELEGATO, DIRETTORE SPORTIVO E CAPO SCOUTING) - L'UNICO "SOPRAVVISSUTO" È QUELL'EGOMANE DI ZLATAN IBRAHIMOVIC CHE, NON SI SA PERCHÉ, GODE DELLA STIMA DI CARDINALE - LE IPOTESI SUL NUOVO ALLENATORE: NO CONTE NÉ ALLEGRI. NEL MIRINO CI SONO XAVI, ITALIANO E THIAGO MOTTA...

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Estratto dell'articolo di C. Pass. per il “Corriere della Sera”

 

GERRY CARDINALE A MILANO - 1

Via tutti: Allegri, Furlani, Tare e anche Moncada. Piazza pulita. La rivoluzione è totale e profonda. A nemmeno 24 ore dal fallimento sul campo, con la qualificazione alla Champions buttata all’ultima partita, saltano tutte le teste: allenatore, amministratore delegato, direttore sportivo e capo scouting. Cardinale, che è rimasto a Milano dopo aver assistito in prima persona alla disfatta col Cagliari, riconosce gli errori che hanno portato al flop sportivo e finanziario.

 

Non intende trovare alibi. E per questo vuole tracciare una linea netta. Sarà una sorta di anno zero. Ora inizia il suo Milan. Che deve avere un nuovo «design» e che nelle sue intenzioni vuole diventare anche un modello per tutto il calcio italiano, rimasto indietro rispetto agli altri campionati sotto l’aspetto degli investimenti e delle infrastrutture.

 

TIFOSI DEL MILAN CONTESTANO GERRY CARDINALE

Il suo piano è cancellare tutto e ripartire, ma gestendo da qui in poi in prima persona. Ritiene che l’errore più grave di questa sua fase iniziale alla guida del club, prima che il fondatore di RedBird completasse il rifinanziamento del debito che lo legava al fondo Elliott, sia stato proprio l’aver demandato troppo.

 

In questi quattro anni è mancato un reale gioco di squadra a tutti i livelli dirigenziali. Le scelte arriveranno presto. Saranno forti. Cardinale ascolterà tutti, ma poi deciderà lui. Il primo passo è nominare nel giro di una settimana il nuovo allenatore. Che potrebbe anche essere straniero. Di sicuro non sarà Antonio Conte.

 

Così come non torneranno né Adriano Galliani che ha visto qualche mese fa né Paolo Maldini, grandissimo campione, che ha il rispetto di Cardinale e sarebbe una soluzione facile per accontentare i tifosi furiosi, ma nella visione del proprietario ha dimostrato di non volere fare squadra. [...]

 

GERRY CARDINALE A MILANO

Il modello d’ispirazione è Fabregas del Como. Quindi nel mirino c’è gente come Xavi, che pratica un calcio offensivo, moderno, come quello di Iraola del Bournemouth. C’è anche Italiano del Bologna, già valutato un anno fa, oltre a Marco Silva del Fulham, e Thiago Motta. Quindi il contrario di Allegri, come idee e filosofie. [...]

 

La perdita della Champions, con relativo bonus di cento milioni, viene considerata l’occasione per voltare pagina dal punto di vista dello stile di gioco, che deve tornare a essere più aderente anche alla storia e alle attitudini del club. Il patron rossonero ha una lista di tre tecnici già pronta. Così come per l’ad e il ds. Ad aiutarlo nelle scelte saranno Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli, consulenti RedBird.

 

Secondo Cardinale, lo svedese è fra i pochi ad essere realmente affranto dopo la sconfitta col Cagliari. Non tutti i giocatori hanno avuto l’atteggiamento giusto: si salvano Modric, Saelemaekers, Pavlovic, Pulisic.

 

TIFOSI DEL MILAN CONTESTANO GERRY CARDINALE

Tare e Moncada pagano alcuni acquisti sbagliati, soldi spesi male sul mercato. Vedremo chi resterà. Anche fra i big, come Leao e Modric, nulla è scontato. L’impressione è che si andrà su profili giovani. [...]

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