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NON SARA’ "IL TRIPLETE"...MA E’ UNA BELLA DOPPIETTA! DOPO LO SCUDETTO, L’INTER VINCE LA COPPA ITALIA – UN GOFFO AUTOGOL DI MARUSIC E UNA RETE DI LAUTARO SU UNA DORMITA COLOSSALE DI TAVARES CONDANNANO LA LAZIO - PARTITA SENZA STORIA: CHIVU FESTEGGIA IL SUO SECONDO TITOLO AL PRIMO ANNO ALLA GUIDA DEI NERAZZURRI. SARRI (ASSENTE IN PANCHINA PER SQUALIFICA) RESTERA’ SULLA PANCHINA BIANCOCELESTE? IL TECNICO TOSCANO, CHE QUEST’ANNO E’ STATO L’UOMO IN PIU’ DELLA LAZIO, PIACE AL NAPOLI IN CASO DI ADDIO DI CONTE…

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Da sportmediaset.mediaset.it

 

TIFOSI DELLA LAZIO COREOGRAFIA

È l’Inter a conquistare la Coppa Italia 2025/26, completando così una grande doppietta dopo la vittoria del ventunesimo Scudetto. I nerazzurri battono 2-0 la Lazio allo Stadio Olimpico di Roma e si aggiudicano il trofeo per la decima volta nella propria storia: soltanto la Juventus ha fatto meglio (15). Chi festeggia il suo secondo titolo al primo anno alla guida dei nerazzurri è invece Cristian Chivu, che si gode l’1-0 dei suoi già al 14’: sul corner battuto da Dimarco, Marusic sbaglia completamente il tempo di intervento e finisce con l’incornare il pallone nella propria porta.

 

Il goffo autogol del montenegrino spezza così gli equilibri, con il gap tra le due squadre che si amplia poi ancor di più al 35’: Tavares si addormenta completamente e si lascia rubare palla da Dumfries, che offre quindi a Lautaro un pallone che l’argentino deve solo appoggiare in rete.

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Gli errori della Lazio sono pesantissimi e consentono ai nerazzurri di indirizzare la partita a proprio favore con il minimo sforzo: a mettere in grande difficoltà la formazione di Sarri (assente in panchina per squalifica) è soprattutto l’aggressività dei ragazzi di Chivu. Il primo tempo si chiude allora sul 2-0, con Noslin che prova poi a scuotere la Lazio al 58’: l’olandese costruisce la prima palla gol per gli Aquilotti, sfoderando un destro che termina di poco a lato della porta difesa da Josep Martinez. Proprio il portiere spagnolo mura poi con il volto al 75’ la conclusione di Dia, pochi minuti dopo che Luis Henrique si era invece divorato il tris per l’Inter.

 

Un duro intervento di Pedro su Dimarco fa invece scattare un indecoroso parapiglia in campo negli ultimi minuti di gara, con il triplice fischio che ufficializza dunque il trionfo dell’Inter.

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maurizio sarri