luciano darderi

C’E’ UN GLADIATORE NELLA NOTTE DI ROMA – LUCIANO DARDERI DOPO UNA BATTAGLIA DI TRE ORE PIEGA LA STELLINA SPAGNOLA JODAR IN PREDA AI CRAMPI E VOLA IN SEMIFINALE DOVE AFFRONTERA’ IL NORVEGESE RUUD - LA PARTITA, FINITA ALLE DUE DI NOTTE, E’ STATA INTERROTTA PER IL FUMO DEI FUOCHI D'ARTIFICIO SPARATI ALL'OLIMPICO AL TERMINE DELLA FINALE DI COPPA ITALIA INTER-LAZIO CON IL TENNISTA ITALO-ARGENTINO CHE VAGAVA PER IL CAMPO DICENDO “NON VEDO NULLA”. SISTEMA DI ARBITRAGGIO ELETTRONICO IN TILT, SPETTATORI INCAZZATI E INFREDDOLITI E STOP DI 18 MINUTI – VIDEO

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Massimo Calandri per repubblica.it - Estratti

 

LUCIANO DARDERI

Ma cos’è questa nebbia? E un odore acre, che quasi impedisce di respirare? Poco prima della mezzanotte, il Centrale è stato invaso da una coltre di fumo, proveniente dal vicino stadio Olimpico dove erano stati esplosi i fuochi d’artificio per festeggiare la vittoria dell’Inter nella finale di Coppa Italia con la Lazio. Il pubblico, poi Luciano Darderi e il giovane fenomeno spagnolo, Rafa Jodar, impegnati nei quarti degli Internazionali d’Italia, hanno cominciato a tossire. «Non vedo nulla», si è lamentato l’italiano. E all’improvviso, la nebbia ha finito per mandare in tilt l’«occhio di falco» elettronico che segnala quando la pallina va fuori. «Out!», è partito l’urlo: ma in realtà era tutto regolare. Il giudice di sedia ha fermato l’incontro sul 6-5 in favore di Jodar e 0-15 sul servizio di Darderi. In cielo, un elicottero delle forze dell’ordine controllava l’uscita dei tifosi dallo stadio di calcio.

 

L’inedita sospensione è durata 19 minuti. Quando l’aria è tornata vivibile, si è deciso di sfruttare il nuovo warm up degli atleti – serata freddina, e che umidità – per verificare il corretto funzionamento dell’«occhio di falco». Tutto ok, finalmente.

LUCIANO DARDERI

 

Alla ripresa del gioco, Darderi è riuscito a riprendere in mano la situazione, portando il primo set al tie-brek. È cominciata una emozionante altalena di punti, che alla fine ha premiato (7-5) il coraggio, il talento e la determinazione dell’italiano. Nella seconda frazione, Luciano ha strappato il servizio all’altro, è salito 3-0 (con 2 occasioni per il 4-0), ha subìto la rimonta, è tornato davanti, si è visto annullare 2 match point: alla fine ha ceduto, 7-5.

 

Nel terzo set, doppio break azzurro e sul 4-0 lo spagnolo comincia ad accusare crampi alle gambe: crolla fisicamente e con la testa, un massaggiatore lo tratta sul 5-0, ma niente e nessuno può fermare Darderi. Sono le 2 di notte. Luciano trionfa in 3 set (7-6, 5-7, 6-0), al termine di 3 ore e 8 minuti di una battaglia epica, si guadagna la semifinale in programma domani col norvegese Ruud. A questo punto il sogno di una finale tutta azzurra (con Sinner) è sempre più vicino.

 

darderi jodar sospesa fumo sul centrale

(…)

Nel frattempo, gli Internazionali d’Italia hanno fatto registrare un nuovo record storico, ancora prima della conclusione del torneo. Ieri erano stati infatti già venduti 397.915 biglietti, oltre quattromila in più del totale complessivo dell’edizione 2025 (393.671). Oggi sarà superata la quota delle quattrocentomila presenze paganti, che alla vigilia Angelo Binaghi, presidente Fitp, aveva indicato come traguardo simbolico.

 

Brutte notizie da Lorenzo Musetti: ha una lesione al retto femorale della gamba destra, dovrà fermarsi per alcune settimane e salterà i tornei di Amburgo e del Roland Garros.

LUCIANO DARDERILUCIANO DARDERILUCIANO DARDERI fumo sul centrale