novak djokovic

IL TENNIS HA TANTISSIMI PROBLEMI E HA BISOGNO DI UN RESET PROFONDO” – NOVAK DJOKOVIC INVOCA LA “RIVOLUZIONE”: “L’ETÀ MEDIA DEGLI APPASSIONATI È DI 61 ANNI, I GIOVANI MAGARI SEGUONO GLI SLAM, MA DIFFICILMENTE RESTERANNO DAVANTI ALLA TELEVISIONE QUATTRO O CINQUE ORE PER UNA PARTITA. DOVREMMO SPERIMENTARE CON PARTITE PIÙ BREVI E DINAMICHE” – “IL PROBLEMA INFORTUNI? SI CERCA CONTINUAMENTE DI AUMENTARE IL VALORE ECONOMICO DEL PRODOTTO ALLUNGANDO LA DURATA DEI TORNEI, MA..."

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

Estratto dell’articolo di Luigi Ansaloni per www.gazzetta.it

 

nole djokovic

[…] Novak Djokovic è stato protagonista nel lunedì di Wimbledon non solo in campo ma soprattutto fuori. Dopo la vittoria contro Wu nel primo turno dei Championships, l’ex numero uno del mondo ha approfittato della conferenza stampa serale […] per affrontare i temi che da tempo considera centrali per il futuro del tennis. Argomenti che Djokovic continua a ribadire da tempo per quella che, dice lui, è addirittura una lotta per la sopravvivenza dello sport stesso. […]

 

LE PAROLE DI NOLE

"Il tennis ha tantissimi problemi che non stiamo affrontando - dice Djokovic -. Servirebbe una riforma con tutte le parti coinvolte sedute allo stesso tavolo. Ma questo, al momento, non sta succedendo. Con la Ptpa commissionammo uno studio che mostrava come l'età media degli appassionati fosse di 61 anni, I giovani magari seguono gli Slam, ma difficilmente resteranno davanti alla televisione quattro o cinque ore per una partita. Oggi l'attenzione dura molto meno e dobbiamo trovare il modo di adattarci".

 

[…] "Gli Slam rappresentano una realtà diversa, ma nei tornei del circuito possiamo sperimentare. Partite più brevi e dinamiche potrebbero essere una soluzione. Dobbiamo provarci". […]

 

NOVAK DJOKOVIC

 Il fuoriclasse serbo ha poi parlato anche degli infortuni, a una diretta domanda su Jack Draper, l’inglese ex numero 4 del mondo costretto a dare l’ennesimo forfait dell’anno, proprio nell’amata Wimbledon.

 

“Si cerca continuamente di aumentare il valore economico del prodotto allungando la durata dei tornei, estendendo le giornate di gara e inserendo nuovi eventi in un calendario già estremamente congestionato – ha detto Nole -. Io oggi gioco molto meno rispetto a una volta. Ho il privilegio di poter scegliere dove competere e quindi non sono esposto a questo calendario così intenso come la maggior parte degli altri giocatori.

 

C'è stato un grande dibattito, soprattutto riguardo ai Masters 1000, dopo il cambiamento del formato: i giocatori sono davvero soddisfatti dell'allungamento dei tornei? Personalmente sono sempre stato contrario. Dal punto di vista commerciale, certo, questo aumenta il valore dell'evento, ma non sono convinto che questo gioca ai giocatori. Il nostro sport ha bisogno di un reset profondo, ci vuole una ripartenza. Così facendo non sta funzionando”.

NOVAK DJOKOVIC - WIMBLEDON

 

LA PTPA

 Nole ha poi parlato anche del tema della Professional Tennis Players Association, l'associazione fondata insieme a Vasek Pospisil nel 2020 per dare maggiore rappresentanza ai giocatori. "La Ptpa era nata per rappresentare tutti i tennisti, soprattutto quelli con una classifica più bassa, che spesso non hanno voce - dice il serbo -. Il problema dell'Atp è strutturale: giocatori e tornei hanno interessi differenti e questo genera inevitabilmente conflitti".  […]

nole djokovic foto fama gmt 046novak djokovicNOVAK DJOKOVICnovak djokovicdjokovicdjokovic sinneralcaraz djokovicnovak djokovic