DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE,…
Gian Antonio Orighi per âwww.stampa.it'
Basta con i cortili delle scuole occupati, durante la ricreazione, dai maschietti che giocano al pallone, emarginando le ragazzine. In Spagna, il governo regionale di Euskadi, un monocolore dal democristiano Partito Nazionalista Basco, ha appena varato il "Piano di Coeducazione e Prevenzione della Violenza Machista", che tra le altre cose prevede di eliminare "la distribuzione sessista degli spazi nelle zone di ricreazione scolastica".
Stando agli esperti dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione, giocare a calcio non favorisce l'uguaglianza tra i sessi, perchè tutti coloro a cui non piace il pallone non possono sviluppare le proprie preferenze o usare gli spazi comuni per altri giochi di socializzazione.
Alcune scuole già cominciano ad applicare il Piano No Football, e hanno proibito il popolarissimo pallone il lunedì, il mercoledì ed il venerdì. "Si tratta di una misura per combattere le diseguaglianze di genere nelle nostre scuole - spiega Begoña Garamendi, direttrice all'Innovazione Educativa ell'Assessorato.
Nei cortili e nelle zone di ricreazione la distribuzione continua ad essere maschilista. E le attitudini degli alunni o la mancanza di organizzazione fa sì che le zone centrali dei cortili siano sempre a disposizione dei bambini, a scapito delle bambine".
NO FOOTBALL
BAMBINI GIOCANO A CALCIO
BAMBINI GIOCANO A CALCIO
DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE,…
DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A…
DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA…
FLASH! - CHE SUCCEDE A "LA REPUBBLICA"? IERI SI E' DIMESSO L'INVIATO LIRIO ABBATE, OGGI MARIO ORFEO…
FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI,…
FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ…