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“SUL SERIO C’È QUALCUNO CHE STA PENSANDO A ANDREA PIRLO PER LA PANCHINA AZZURRA? DI CHI È AMICO?” – FABRIZIO RONCONE SPARA A ZERO SULLE VOCI CHE VOGLIONO PIRLO NUOVO CT AZZURRO: "NON HA IL RANGO PER AMBIRE ALLA CARICA DI COMMISSARIO TECNICO, NON IN QUESTA FASE DI RICOSTRUZIONE DEL CALCIO ITALIANO. SEMBRA CHE COSTI POCHISSIMO? E TE CREDO! OGGI, A MILANO, MALAGÒ, MALDINI E LEONARDO PARLERANNO MOLTO DI CONTE E MANCINI. IL PRIMO HA IL LIMITE DI STUFARSI SUBITO (IN MEDIA, NON DURA PIÙ DI DUE ANNI). IL MANCIO ACCETTEREBBE UN INGAGGIO RAGIONEVOLE, È BRAVO, MA…”
Fabrizio Roncone per il Corriere della Sera - Estratti
ANDREA PIRLO CON LA MAGLIA DELLO UNITED FC CLUB DI DUBAI
Poi ci diranno che è stato solo uno scherzo, una battuta, che era tanto per confondere le acque. E che ci siamo cascati. Infatti, che scemi: ci siamo cascati. Andrea Pirlo, il nuovo cittì. Ma certo: non poteva essere.
Avremmo dovuto capirlo. E, invece, leggendo i titoli dei giornali e qualche retroscena, qui bisogna confessare che, tra stupore e preoccupazione, ci siamo davvero chiesti: Pirlo, scusate, in che senso? Sul serio c’è qualcuno che sta pensando a lui per la panchina azzurra? Di chi è amico? Perché questa scelta avrebbe solo ed esclusivamente tutti i caratteri dell’amichettismo più peloso, inutile, fatale.
Intendiamoci: niente di personale nei confronti di Pirlo, stupendo campione del mondo e sublime interprete di un ruolo delicato come quello del regista. Però anche dimostrazione vivente di quanto sia difficile replicare in panchina i successi ottenuti sul campo. Wikipedia è definitiva: diciamo che Pirlo non ha il rango per ambire alla carica di commissario tecnico. Non in questa complessa e storica fase di ricostruzione del calcio italiano. E, soprattutto, non dopo gli incoraggianti segnali che abbiamo avuto nelle ultime settimane.
giovanni malago roberto mancini partita del cuore 2026 foto lapresse
(...) Malagò non piaceva forse per questioni di banale antipatia, forse per miserabili risentimenti privati. Ogni dubbio è stato comunque spazzato via dalla determinazione con cui le Leghe e i calciatori e gli allenatori hanno voluto affidarsi a lui. Che ha poi piazzato un colpo del tutto inatteso, e di altissimo livello: Paolo Maldini. Chiamato, dopo una trattativa che si suppone non essere stata facile, a ricoprire il ruolo di presidente del nuovo Club Italia. E, con Maldini, ecco pure l’annuncio di Leonardo, nell’ancora più inedito ruolo di consulente azzurro.
La faccenda si stava facendo così seria che, ad un certo punto, abbiamo avuto tutti una botta di grandiosità: si potrebbe chiamare Guardiola, no? Se la Germania fa sedere in panchina Klopp, l’Italia chiede a Pep di venirci a dare un po’ della sua luce. Una suggestione legittima.
Ci siamo pure un po’ fomentati: Malagò è uno che può riuscire a convincerlo. Un po’ per via delle sue leggendarie capacità di persuasione, un po’ perché — a questo punto della carriera è già nel mito — Guardiola potrebbe davvero decidere di allenare un genere di squadra, cioè una Nazionale, che non ha mai gestito ed educato al suo calcio. Sarebbe una sfida e, insieme, anche un capriccio, una di quelle scelte che nella vita fai soprattutto per te stesso, senza star lì a guardare il conto corrente.
Queste ultime due paroline — conto corrente — ci riportano a Pirlo (sembra che costi pochissimo: e ti credo), e anche e soprattutto ad Antonio Conte e a Roberto Mancini. Oggi, a Milano, Malagò, Maldini e Leonardo parleranno molto di loro due (sorvolando, spero, su Pioli, Cannavaro etc etc).
Con una scena che è abbastanza delineata: Conte una squadra è capace di migliorartela in poco tempo, però vuol essere ben pagato e ha il limite di stufarsi subito (in media, non dura più di due anni); Mancini accetterebbe un ingaggio ragionevole, è bravo, ma dopo l’ignobile fuga dalla panchina azzurra per andare ad arraffare i dollari degli arabi, dovrà mettersi in ginocchio sui ceci e implorarci d’essere perdonato (sperando nell’indulgenza dei tifosi, non scontata).
andrea pirlo e marco materazzi
andrea pirlo in russia
leonardo paolo maldini
MALDINI LEONARDO
ANDREA PIRLO - SAMPDORIA
andrea pirlo al mare
ANDREA PIRLO - SAMPDORIA
giovanni malago roberto mancini. . partita del cuore 2026 foto lapresse
andrea pirlo alla serata my name is luca
andrea pirlo
MALAGO' MALDINI
GIOVANNI MALAGO E ROBERTO MANCINI
andrea pirlo
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