DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA…
“SARA GAMA, COME FA A ESSERE ITALIANA?” – SUI SOCIAL LA CAPITANA DELLA NAZIONALE FEMMINILE DI CALCIO TRAVOLTA DAGLI INSULTI RAZZISTI – “TE PAREVA CHE LA GIOCATRICE AFRICANA DELLA NAZIONALE ITALIANA DI CALCIO FEMMINILE NON LA METTESSERO IN PRIMISSIMO PIANO?” - SARA GAMA, 30 ANNI, E' NATA A TRIESTE ED È DIVENTATA UN VERO PUNTO DI RIFERIMENTO, TANTO CHE LA "MATTEL" HA REALIZZATO UNA BARBIE A LEI DEDICATA…
La Nazionale femminile di calcio ha fatto il suo esordio al Mondiale con una bellissima vittoria ma a macchiare il debutto delle azzurre sono stati gli insulti razzisti comparsi su Facebook e Twitter nei confronti di Sara Gama. La trentenne triestina capitana dell’Italia e della Juventus è stata vittima di offese nei commenti alla foto ufficiale pubblicata sulle pagine social ufficiali della Nazionale, che la ritrae in primo piano con una mano sul cuore circondata dalle compagne di squadra.
In molti infatti, fanno riferimento (con frasi anche sgrammaticate) alla sua nazionalità, come riporta Open: “Non capisco perché solo una ha la mano sul cuore e non essere italiana”. E ancora: “Quella sarà anche nata in Italia, avrà la cittadinanza italiana, parlerà italiano ma, mi dispiace, non è italiana. Non ne possiede né le caratteristiche né i cromosomi”; “Come fa a essere italiana“; “Te pareva che la giocatrice africana della nazionale italiana di calcio femminile non la mettessero in primissimo piano?”. Non solo, c’è anche chi ha esteso i pregiudizi anche a tutto il calcio femminile: “Dovrebbero proporre un bello spettacolo per avere pubblico e quindi soldi, e per ora quello che propongono è imbarazzante per chi ama il calcio. Non è questione di pari opportunità, il calcio femminile fa semplicemente schifo”.
Sara Gama, 30 anni, nata a Trieste è diventata un vero punto di riferimento, tanto che la Mattel ha realizzato una Barbie a lei dedicata con la motivazione di “essere un esempio per le nuove generazioni nell’abbattere le barriere della società di cui lo sport a volte è specchio: questo è l’obiettivo che mi spinge a dare sempre di più”.
DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA…
DAGOREPORT - ANCHE NOI, COME TUTTI, CI STRINGIAMO AL DOLORE PER I RAGAZZI ITALIANI MORTI A…
DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO…
IN QUESTI TEMPI SPIETATI, C’È SEMPRE UNA CERTEZZA: MELONI DA UNA PARTE, SALVINI DALL’ALTRA. L'UNO…
DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A…
DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE…