25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA…
CHI SARA’ IL PROSSIMO CT DELLA NAZIONALE? TRA ROBERTO MANCINI E ANTONIO CONTE DECIDERA’ IL…BUDGET - IL "MANCIO" HA UNA VOGLIA PAZZA DI TORNARE SULLA PANCHINA ABBANDONATA PER I PETRODOLLARI SAUDITI NEL 2023 E SI ACCONTENTEREBBE DI UN CONTRATTO NON TROPPO ONEROSO, TRA I 2 E I 2,5 MILIONI DI EURO NETTI. MAROTTA, IL REGISTA DELL'OPERAZIONE MALAGO’ CHE HA RIPORTATO LA LEGA A ESPRIMERE UN PRESIDENTE FEDERALE, E' CONTRO IL RITORNO DEL "MANCIO" - CONTE COSTA DI PIU’ (NELL'ULTIMO ANNO HA GUADAGNATO 9 MILIONI) MA È BEN VISTO DAI CLUB DELLA SERIE A. LA CARTA A SORPRESA POTREBBE ESSERE FARIOLI…
Dal “Corriere della Sera” - Estratti
roberto mancini foto mezzelani gmt243
(...) «Devo vedere il budget e gli aspetti finanziari», per la precisione. Un accenno che non è passato inosservato, quando Giovanni Malagò ha parlato della scelta del prossimo ct della Nazionale.
«Ci lavorerò 24 ore al giorno», ha promesso. Il nuovo presidente deve capire quali risorse nel dettaglio avrà a disposizione. «Ma è giusto che ci sia attenzione sotto il profilo economico», ha aggiunto Malagò.
La corsa per la panchina è limitata a tre nomi: Roberto Mancini, Antonio Conte e Silvio Baldini. Quest’ultimo, in verità, ha poche chance di essere confermato alla guida degli azzurri, dopo le due amichevoli con Lussemburgo e Grecia. Lo ha spiegato lo stesso presidente federale, quanto oggi sia quasi una scelta obbligata affidarsi a un grande nome.
In pole position c’è Mancini, che ha lasciato la panchina dell’Al Sadd. «È sicuramente uno dei papabili», ha confermato Malagò. Mancini ha una voglia pazza di tornare sulla panchina abbandonata tra le polemiche nel 2023 e si accontenterebbe di un contratto non troppo oneroso, tra i 2 e i 2,5 milioni di euro netti.
Qualche colloquio indiretto tra le parti c’è già stato, al netto delle smentite di rito.
Ma non è una scelta già fatta.
E attenzione a tenere fuori dai giochi Antonio Conte.
L’ex allenatore del Napoli è ben visto dalla componente della serie A. Il riferimento al budget va letto proprio in questa direzione. In giro per il mondo ci sono fior di esempi di commissari tecnici pagati con ingaggi «da club»: per dire, lo spagnolo Roberto Martinez, con il Portogallo, guadagna 4 milioni netti.
(...)
Ma si sono lasciati in maniera diametralmente opposta: il primo tra le polemiche per aver accettato la corte dell’Arabia Saudita, il secondo in realtà senza attriti. Saranno giorni di riflessione. E anche di incontri. La scelta non sarà immediata, ci vorrà qualche settimana. «Il mio è stato un atto d’amore, una follia lucida — ha spiegato Malagò dopo l’elezione —. L’allenatore della Nazionale deve abbracciare questo discorso in tutto e per tutto.
Se dico basta personalismi, mi riferisco anche a questi soggetti e al club Italia».
A proposito di club Italia: l’idea di Malagò è quella di inserire una figura sportiva, un direttore tecnico della Nazionale e che tenga i rapporti con i club e con i giocatori stessi, alleggerendo il lavoro del c.t. sotto questo profilo. La figura di Paolo Maldini è la preferita del nuovo presidente federale. E insieme con lui potrebbe arrivare in azzurro anche Ricky Massara, ex ds della Roma e in passato al Milan proprio al fianco di Maldini.
MANCINI RESTA IN POLE MA I CLUB SONO CONTRARI
Andrea Sereni per “la Repubblica” - Estratti
giovanni malago foto mezzelani gmt 216
Sembrava una mossa scontata, la prima di Giovanni Malagò da presidente della Figc: nominare Roberto Mancini ct. Non sarà necessariamente così. Il Mancio resta in pole, ma molti club della Lega di A, che hanno sostenuto la candidatura di Malagò, non perdonano l'addio burrascoso di Roberto nel 2023 per andare in Arabia Saudita.
Così, la partita non è ancora chiusa e sperano gli altri: Antonio Conte, Stefano Pioli e Francesco Farioli, che potrebbe essere la carta a sorpresa. «Da adesso ci metto la testa. Devo valutare il budget e gli aspetti finanziari», ha detto Malagò. La scelta del ct è una prerogativa del presidente, che però appena eletto non può forzare la mano con la sua maggioranza.
Mancini ha ancora i favori del pronostico. Il suo l'ha fatto: si è dimesso dall'Al-Sadd, rinunciando a 10 milioni. È amico di Malagò, ha dato l'okay a un contratto fino al 2030 con stipendio da 2,5 milioni. Ma non è questione di soldi, stavolta: si è pentito della scelta improvvida di tre anni fa e vuole riscattarsi.
roberto mancini foto mezzelani gmt250
Contro di lui rema però la maggior parte dei club di serie A. E anche Marotta, il regista dell'operazione che ha riportato la Lega a esprimere un presidente federale, nutre molte perplessità sul ritorno. Un parere pesante per Malagò, che ha avuto nel presidente dell'Inter un grande elettore.
Conte invece è il profilo che convince tutti: vincente, esperto, abile nel ricreare l'attitudine giusta in contesti difficili. Cittì lo è già stato nel biennio 2014/2016: sa come si fa, l'Europeo in Francia chiuso ai quarti è stato per tutti un successo. Antonio ha dato la sua disponibilità a tornare: cerca un'esperienza con ritmi meno usuranti rispetto a quelli di un club.
In questi giorni è a Lecce con la famiglia, a fine mese rientrerà a Napoli – nelle idee, il quartier generale della sua (eventuale) esperienza bis in Nazionale – prima di spostarsi negli Stati Uniti dove seguirà da spettatore alcune partite del Mondiale. Nel 2014 per prenderlo come ct servì l'intervento straordinario di uno sponsor. Ora dovrebbe ridursi lo stipendio (nell'ultimo anno ha guadagnato 9 milioni). Chi gli è vicino assicura che sarebbe disposto a un grosso taglio, basterà?
giovanni malago foto mezzelani gmt 203
La carta a sorpresa potrebbe essere Farioli. Ha 37 anni e un curriculum di livello. Malagò su di lui sta facendo analisi approfondite. Tirare una linea rispetto al passato, azzerare e ripartire con un tecnico promettente: è un'idea che stuzzica. Farioli però è sotto contratto fino al 2028 con il Porto – con cui ha appena vinto il campionato portoghese – che non lo libererebbe facilmente. C'è una clausola da 15 milioni, impensabile che venga pagata dalla Figc: bisognerebbe trovare un compromesso.
giovanni malago foto mezzelani gmt 202
giovanni malago foto mezzelani gmt 217
giovanni malago foto mezzelani gmt 201
roberto mancini foto mezzelani gmt251
25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA…
DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU…
FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI…
FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA…
SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE…
DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE…