schwazer stano palmisano

“SECONDO VOI SCHWAZER DA COSA SARÀ STATO CONTAMINATO: POMATA, BISTECCA O ASCIUGAMANO IN PALESTRA?" - DI FRONTE AL NUOVO PRESUNTO CASO DI POSITIVITÀ ALL’EPO DI ALEX SCHWAZER, I MARCIATORI AZZURRI ANTONELLA PALMISANO E MASSIMO STANO HANNO REAGITO SUI SOCIAL CON STORIE SARCASTICHE NEI CONFRONTI DELL’EX OLIMPIONICO! NEL 2016, IL LEGALE DI SCHWAZER IPOTIZZÒ CHE LA POSITIVITÀ AL TESTOSTERONE DERIVASSE DAL CONSUMO DI UNA BISTECCA CONTAMINATA DURANTE IL CENONE DI CAPODANNO - "PER ME NON ESISTONO SECONDE OCCASIONI" AVEVA DETTO PALMISANO NEL 2025…

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Da fanpage.it - Estratto

 

alex schwazer

La positività di Alex Schwazer all'EPO, dopo un controllo risalente ad una gara pro in Germania lo corso aprile, ha riacceso il dibattito sul marciatore, una delle figure più controverse degli anni Duemila. Già squalificato, con due precedenti sempre per doping, di cui il primo ammesso e il secondo ferocemente contestato con il sospetto di manipolazione delle provette,

 

l'attuale è il terzo caso di accuse davanti alle quali, però, lo stesso Schwazer ha anticipato non si difenderà, se non ad una unica e sola condizione. Nel frattempo, c'è chi ha reagito a proprio modo alla notizia, ironizzando e manifestando ancora una volta le proprie distanze alla situazione, come Antonella Palmisano e Massimo Stano che hanno pubblicato storie su Instagram.

antonella palmisano massimo stano

 

 

Un'icona con i popcorn e la scritta Netflix. Quasi in contemporanea, un questionario sarcastico più che diretto: "Secondo voi cosa sarà stato contaminato: pomata, bistecca o asciugamano in palestra". Due storie di due atleti e marciatori come Alex Schwarz, di Antonella Palmisano e Massimo Stano che, già in passato, avevano manifestato il loro fastidio per i casi di doping cui l'atleta altoatesino era stato coinvolto e condannato:

 

"Per me non esistono seconde occasioni" aveva detto Palmisano in una famosa intervista risalente al 2025. "Non conosco personalmente Schwazer, ma il suo caso ha messo in cattiva luce la marcia, lo sport che amo, danneggiando l’immagine di questa disciplina" aveva dichiarato a Vanity Fair.

 

 

Alex Schwazer in pista a bolzano

"La mia opinione è chiara: ritengo che chi tradisca i valori sportivi utilizzando il doping per raggiungere dei risultati debba essere allontanato in maniera definitiva. Mi spiace" aveva poi concluso Palmisano, "che, quando la marcia riesce a conquistare un posto rilevante nelle notizie dei media, sia spesso per situazioni negative". Parole che qualche tempo più tardi avevano trovato il pieno sostegno anche di Massimo Stano che aveva preso le distanze da Schwazer nel momento in cui si era palesato un suo possibile rientro in Federazione dopo aver ripreso a marciare.

 

 

antonella palmisano massimo stano

Ma cosa c'entrano i popcorn, Netflix, pomate e asciugamani? I primi riferimenti sono all'interno della storia di Antonella Palmisano che ha pubblicato riferimenti a Netflix, alludendo chiaramente alla docuserie del 2023 intitolata "Running for my Truth: Alex Schwazer", che racconta la sua versione della vicenda doping, le accuse di manipolazione e il tentativo di rientro. Con ironia evidente sulle ultime vicissitudini. Meno allusivo e più diretto Massimo Stano con i riferimenti a possibili contaminazioni: nel 2016, il legale di Schwazer ipotizzò pubblicamente che la positività al testosterone potesse derivare dal consumo di una bistecca contaminata durante il cenone di Capodanno.

 

Alex Schwazer in pista a bolzano massimo stanoAlex Schwazer in pista a bolzano