flavio cobolli

“SOGNARE NON È MAI SBAGLIATO E QUI SOGNANO IN TANTI” – A PARIGI FLAVIO COBOLLI BATTE IN 4 SET L'OUTSIDER AMERICANO SVAJDA E VOLA AI QUARTI, PER LA SECONDA VOLTA IN CARRIERA IN UNO SLAM DOPO WIMBLEDON 2025 - MERCOLEDÌ AFFRONTERÀ IL VINCENTE TRA AUGER-ALIASSIME E TABILO – IL TENNISTA ROMANO (E ROMANISTA) È SALITO VIRTUALMENTE ALL’11ESIMO POSTO DEL RANKING MONDIALE. SE DOVESSE ARRIVARE IN SEMIFINALE, ENTREREBBE NELLA TOP 10 - LA BATTUTA SULLA “MAGGGICA”: “FACCIO I COMPLIMENTI AL PSG PER LA SECONDA CHAMPIONS VINTA. MA STATE ATTENTI CHE L'ANNO PROSSIMO C'È ANCHE LA ROMA” - VIDEO

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Roland Garros: Cobolli scherza con francesi, bravo Psg ma attenti alla Roma

Roma, 1 giu. (LaPresse) - “Credo di essere il tifoso di calcio numero 1 nel tour. l'altra sera i parigini non mi hanno fatto dormire, faccio davvero i complimenti al Psg per la seconda Champions vinta. Ma state attenti che l'anno prossimo c'è anche la Roma in Champions”. Così il tennista romano Flavio Cobolli, scherzando con il pubblico del Philippe Chatrier di Parigi dopo aver conquistato con l'americano Svajda i quarti di finale del Roland Garros. Cobolli è noto tifoso della Roma e prima di emergere nel tennis fino all'età di 13 anni ha giocato nelle giovanili della Roma nel ruolo di terzino destro. 

flavio cobolli

 

 

COBOLLI

Marco Iaria per gazzetta.it - Estratti

 

Flavio sogna. “Sognare non è mai sbagliato e qui sognano in tanti”. Flavio sogna, e fa bene. Perché, partita dopo partita, la sua candidatura in questo Roland Garros orfano di Sinner e Alcaraz acquista sempre più legittimità.

 

Intanto è volato ai quarti – i secondi della carriera in uno Slam dopo Wimbledon 2025 – cedendo un solo set. E la vittoria di oggi, contro l’outsider americano Zachary Svajda, significa molto, soprattutto perché è arrivata dopo il colpo del turno precedente contro Tien, in una di quelle “prove del nove” che in passato gli italiani fallivano spesso.

 

flavio cobolli

 Se sabato Cobolli aveva rotto il ghiaccio con il successo sul Centrale di uno Slam, nella sua seconda esibizione sul Philippe Chatrier è stato meno continuo ma ha saputo tenere i nervi saldi quando l’avversario ha provato a riaprire la partita: 6-2 6-3 6-7(3) 7-6(5) in 3 ore e 15 minuti di gioco.

 

La terra è il suo habitat naturale e quella di Parigi lo esalta, perché qui i suoi colpi d’attacco filano via che è una bellezza. Per i primi due set contro Svajda è stato così: quando prendeva il comando delle operazioni, il 24enne romano faceva leva ora sull’intensità del ritmo, ora sulla varietà delle soluzioni. Adesso l’azzurro attende ai quarti, in programma mercoledì, il vincente della sfida tra il canadese Auger-Aliassime e il cileno Tabilo.

 

flavio cobolli

Grazie ai punti conquistati oggi, Flavio è salito virtualmente all’11° posto del ranking mondiale, suo nuovo best ranking. Se dovesse arrivare in semifinale, entrerebbe nella Top 10 (ma occhio, dalle retrovie, a Jodar, Fonseca e Mensik).

 

Svajda è la grande sorpresa di questi Open di Francia. Il 23enne californiano, che ha saltato l’attività giovanile perché non poteva permettersi di viaggiare, si è presentato a Parigi con una sola vittoria a livello Atp sulla terra e un ranking da numero 85 del mondo. Nell’ultimo turno ha battuto in cinque set Francisco Cerundolo — il successo più importante della sua carriera — ma Flavio è fatto di un’altra pasta. Lui le occasioni non le spreca, anzi.