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UNA SQUADRA DI SERIE A PORTOGHESE, IL "CASA PIA", E’ ACCUSATA DI RICICLAGGIO, FALSO IN BILANCIO E VIOLAZIONE DELLE SANZIONI ALLA RUSSIA - AL CENTRO DELL'INCHIESTA C'È LA VENDITA NEL 2024 DELL'ATTACCANTE BRASILIANO FELIPPE CARDOSO ALL'ACHMAT GROZNYJ, SQUADRA CECENA, CONSIDERATA DI RAMZAN KADYROV, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI CECENIA E PRESIDENTE ONORARIO DEL CLUB - IL "CASA PIA" NEGA OGNI ADDEBITO E PRECISA CHE LA SQUADRA DEL CAMPIONATO RUSSO "NON È SOGGETTA A SANZIONI DA PARTE DELL'UE”…

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casa pia

(ANSA) - Il Casa Pia, squadra di calcio della serie A portoghese, e il suo direttore esecutivo, Tiago Lopes, sono stati formalmente accusati da un pm portoghese dei reati di riciclaggio, falso in bilancio e violazione delle sanzioni alla Russia.

 

Al centro dell'inchiesta c'è la vendita nel 2024 dell'attaccante brasiliano Felippe Cardoso all'Achmat Groznyj, squadra cecena che, pur avendo altri amministratori, è considerata di fatto il club di Ramzan Kadyrov, Presidente della Repubblica di Cecenia e presidente onorario del club (che fino al 2017 si chiamava Terek Groznyj e ha poi preso il nome di Akhmat Kadyrov, primo presidente ceceno e padre di Ramzan).

 

    La società del Casa Pia nega ogni addebito e in un comunicato scrive che la squadra del campionato russo "non è soggetta a sanzioni da parte dell'Ue, né esistono prove giuridicamente fondate che dimostrino sia controllata da persone soggette a misure restrittive europee". Nello stesso comunicato si legge inoltre che il nome di Kadyrov "non figura in nessuna documentazione societaria ufficiale relativa al club".

 

RAZMAN KADYROV VLADIMIR PUTIN

    Secondo l'accusa, però, il Casa Pia avrebbe occultato consapevolmente alla banca l'origine del danaro proveniente dalla cessione di Cardoso (1,5 milioni di euro), transazione avvenuta tramite la Sila Marketing, società registrata negli Emirati Arabi Uniti. In uno scambio di e-mail che si può ora leggere nelle carte dell'accusa, un funzionario della Sila Marketing avrebbe scritto all'ad Lopes: "Come sapete, l'Achmat è soggetto a sanzioni.

 

Vi chiediamo quindi di non rivelare il nome del club alla banca corrispondente, altrimenti i fondi potrebbero essere bloccati per un periodo indefinito. Quando riceverete il bonifico, presentate alla banca l'accordo con Sila (esclusivamente per scopi interni alla banca) e non l'accordo con l'Achmat, al fine di evitare rischi".

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