tardelli elkann

"COSA MANCA ALLA JUVE? UNA PROPRIETÀ CHE LA AMI. QUESTA NON LA SEGUE MOLTO..." – ANCHE L’EX CENTROCAMPISTA BIANCONERO MARCO TARDELLI SPARA CONTRO JOHN ELKANN: “L’AVVOCATO NON USAVA LA JUVE COME BUSINESS, MA PERCHÉ GLI PIACEVA STARE LÌ CON I GIOCATORI. ADESSO SONO ENTRATI I FRANCESI E, NONOSTANTE ABBIANO FATTO UN DISASTRO, RESTANO LÌ” - DOPO GEDI, ARRIVANO SILURI ANCHE SULLA JUVENTUS. A QUESTO PUNTO NON RESTA CHE CHIEDERE IN FERRARI….

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Fabio Russo per gazzetta.it - Estratti

 

 

 

Un’entrata a gamba tesa, come quelle che, talvolta, gli è capitato di fare in campo nella sua decennale carriera juventina.

 

TARDELLI ELKANN

Marco Tardelli non risparmia critiche aspre alla gestione di John Elkann, in occasione dell’anteprima del film-documentario “Juventus, Primo Amore”, firmato da Angelo Bozzolini, che racconta le imprese sportive bianconere nel decennio 1975-1985, in cui la squadra allenata da Trapattoni fu capace di vincere tutti i trofei possibili a livello italiano e internazionale.

 

“Cosa manca oggi rispetto ad allora? Uno che ami la Juventus: l’Avvocato non usava la Juve come business, ma perché gli piaceva stare lì con i giocatori. Ora invece i proprietari non seguono molto – dice senza mezzi termini Tardelli –. Non ho mai avuto un grandissimo rapporto con lui, ma forse rimpiango Andrea Agnelli: lui era sul campo, ai suoi tempi c’era qualcuno con cui poter parlare. Adesso sono entrati i francesi e, nonostante abbiano fatto un disastro, restano lì. Io spero che la Juventus trovi un proprietario”.

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