DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA…
VAR WEST! – LA RABBIA DELL’INTER CONTRO L’ASSISTENTE VIDEO: NON TANTO PER IL RIGORE FISCHIATO CONTRO LA LAZIO (SACROSANTO) PER UN TOCCO DI MANO DI BISSECK, QUANTO PER LA DIFFERENZA DI VALUTAZIONE PER UN EPISODIO SIMILE AVVENUTO DURANTE LECCE-INTER, QUANDO A COLPIRE COL BRACCIO FU BASCHIROTTO E NON FU FISCHIATO RIGORE – POLEMICHE ANCHE PER IL CONTATTO IN AREA TRA IL DIFENSORE TEDESCO E ROVELLA, GIUDICATO “TROPPO LIEVE PER GIUSTIFICARE UN PENALTY” E PER LA DESIGNAZIONE AD ASSISTENTE DI MARCO GUIDA, CHE SI RIFIUTA DI DIRIGERE LE PARTITE DEL NAPOLI PER PAURA DI CONSEGUENZE PER LA SUA FAMIGLIA...
Estratto dell’articolo di Andrea Sereni per “la Repubblica”
[...] La nuova frontiera del pallone porta con sé questa speciale magia: due arbitri che da Lissone verificano gli episodi dubbi di una partita e, se necessario, richiamano chi dirige al monitor posizionato a bordo campo. Le decisioni che hanno cambiato la storia del campionato sono arrivate così, nella frenetica notte in cui Napoli e Inter si sono giocate buona parte dello scudetto. Due scelte nette.
La prima a San Siro, con i nerazzurri avanti 2-1 sulla Lazio a quattro minuti dal 90’: Bisseck allarga il braccio sul tocco di Castellanos, Chiffi lascia correre ma poi, chiamato a rivedere l’azione, assegna il rigore che Pedro converte nel definitivo 2-2. ...]
All’Inter non è andata giù la chiamata del Var per la differenza di valutazione tra il fallo di mano in area fischiato a Bisseck e un episodio simile avvenuto il 26 gennaio a Lecce, quando a colpire col braccio fu Baschirotto, senza che l’arbitro Marinelli fosse spinto da Lissone a concedere un rigore.
«Sono per l’uniformità di giudizio. Proprio pensando a episodi come quello di Lecce, domenica mi sarei aspettato rimanesse la decisione presa dal direttore di gara in campo. Il difensore interista sembra portare la parte finale del braccio verso il pallone, anche se il gomito è fermo e forse anche senza quel movimento la palla sarebbe sbattuta lì», il parere dell’ex fischietto Gianpaolo Calvarese. «Era un chiaro ed evidente errore di Chiffi: corretta la decisione di richiamarlo al monitor e di concedere rigore alla Lazio», le parole del collega Andrea De Marco.
Opinioni opposte anche sul contatto tra Bisseck e Rovella nell’area laziale, avvenuto nel primo tempo sullo 0-0: «Troppo lieve per giustificare un penalty» spiega Calvarese, mentre per De Marco «poteva starci, così come dall’altro lato quello per il fallo di Dimarco su Castellanos». Linea comune sulla designazione per Inter-Lazio come assistente Var di Guida, che ha detto di non voler arbitrare il Napoli: «Per ragioni di opportunità poteva essere evitata», «solo in Italia si può mettere in discussione la professionalità di un arbitro come Guida» aggiunge De Marco. ...]
DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA…
DAGOREPORT - ANCHE NOI, COME TUTTI, CI STRINGIAMO AL DOLORE PER I RAGAZZI ITALIANI MORTI A…
DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO…
IN QUESTI TEMPI SPIETATI, C’È SEMPRE UNA CERTEZZA: MELONI DA UNA PARTE, SALVINI DALL’ALTRA. L'UNO…
DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A…
DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE…