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"VIENI QUI, AMORE MIO" - POZZECCO PIANGE DOPO IL TRIONFO DELL'ITALBASKET CONTRO PORTORICO CHE QUALIFICA DOPO 25 ANNI GLI AZZURRI AI QUARTI DEI MONDIALI, POI CHIAMA IL PRESIDENTE FEDERALE PETRUCCI DAVANTI ALLA TV E DA’ SPETTACOLO - "NESSUNO SE LO ASPETTAVA. AI MONDIALI ERA DALLE GUERRE PUNICHE CHE NON ARRIVAVAMO FINO QUI…” – I CANESTRI DECISIVI DI PIPPO RICCI, LA 200ESIMA PARTITA IN AZZURRO DI DATOME CHE HA SUONATO LA CARICA NEL TERZO QUARTO… - VIDEO
Pippo Ricci incanta contro Porto Rico?#ItaliaPortoRico #FIBAWC #DAZN pic.twitter.com/9vd5HAy9uL
— DAZN Italia (@DAZN_IT) September 3, 2023
italia portorico pozzecco petrucci
L’entusiasmo per la vittoria contro Portorico è strabordante, e il Coach dell’Italia Gianmarco Pozzecco si lascia andare davanti ai microfoni di Rai. "Non ci credeva nessuno a questa qualificazione ai quarti - afferma il coach azzurro - probabilmente solo il papà di Gigi (Datome) ci credeva perché sa chi è il figlio.
Nessuno se lo aspettava ma io conosco il valore di questi ragazzi. Siamo ai quarti dei Mondiali ed è tipo come fossimo imbucati a una festa. In Italia c'è la cultura di dire che sei scarso e sei sfavorito e invece noi non lo abbiamo mai detto.
E' una delle pagine più belle della storia della nostra pallacanestro. Ai Mondiali era dalle guerre puniche che non arrivavamo fino qui. A chi lo dedico? Alla mia figlia di sei mesi e poi a mia moglie e alla mia famiglia”.
ITALIA PORTORICO 73-57
Estratto da la Stampa
Bentornata tra le prime otto al mondo dei canestri, Italia: lo scalpo di Porto Rico, addomesticato 73-57, regala alla «famiglia» azzurra di Pozzecco il biglietto per i quarti di finale.
Tutto bene quel che finisce bene per l’Italia, al termine di una partita approcciata bene, proseguita con un bel po’ di patemi offensivi e sbloccata nel finale dai canestri d’oro zecchino di “Pippo” Ricci (15 punti).
Detto dell’importanza del contributo dell’utilissimo gregario di tre scudetti in tre anni tra Bologna e Milano, non possono passare inosservati gli 11 punti pesantissimi di capitan Datome, alla 200esima in azzurro (corsa che si protrarrà fino alla 203esima), l’avvio sfolgorante di Tonut (15), i lavori monumentali al rimbalzo e in difesa di Melli e i contributi speciali di Pajola e Severini in una serata in cui la prima punta Fontecchio (14) si è sbloccato dal terzo quarto.
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